2013
Inter, Kuzmanovic: « Qui ci si allena, ma c’è gente giovane »
INTER KUZMANOVIC PARMA – Dopo la vittoria contro il Parma per 1 a 0 oggi, ha parlato ai microfoni dei giornalisti in zona mista anche il centrocampista dell’Inter Zdravko Kuzmanovic. Il giocatore si è concentrato in particolar modo sul ruolo preso oggi in campo a qualche critica…
VITTORIA GIUSTA – « E’ normale che quando non vinci prendi le critiche, ma oggi per noi è stata una importante partita per noi per vincere, alla fine abbiamo fatto 3 punti molto importanti. Per me è buono avere degli esterni di ruolo, così che possa sempre buttarmi dentro: questa è la mia forza. Oggi l’ho fatto tante volte e quando ricevo palla di solito porto sempre l’uomo via. Abbiamo fatto bene, abbiamo fatto qualche buona azione, ma possiamo sicuramente ancora migliorare ».
CRITICHE E CRITICATI – « I fischi a Schelotto? Mi dispiace tanto per lui, perchè è un bravo ragazzo. L’ho già detto: non deve pensarci troppo, deve fare il suo gioco, deve pensare a giocare semplice e sicuramente arriverà, perchè ha tutto: nel calcio tutto cambia velocemente. Se all’Inter ci si allena poco? La squadra ha tante partite alle spalle, perchè ha già giocato in Europa League ed è un po’ stanca, ma non ci alleniamo poco: stiamo facendo tutto bene perchè abbiamo ancora 5 partite davanti e queste saranno molto importanti ».
EUROPA LEAGUE E RUOLO IN CAMPO – « La qualificazione all’Europa League? Noi siamo l’Inter ed anche con tante partite, dobbiamo sempre giocare bene. Anche l’Europa League si può vincere, tutte le competizioni sono importanti: io non credo sia utile non qualificarsi. Oggi per me è stata un’altra partita, perchè mi sono potuto buttare più dentro e questa è la mia forza, ma quando mi si dice che devo stare un po’ più dietro, faccio anche quello: oggi però era importante così ».
SOCIETA’ IN CRISI? – « Le critiche alla società? Guardate, io sono arrivato da poco, sono qui da 3 mesi ed è difficile parlare, ma sicuramente abbiamo dei giocatori giovani e giocatori nuovi, perchè ci sono io, Schelotto, Kovacic… Ci sono giocatori giovani, ma anche quelli con esperienza ci aiutano e questo è molto importante per noi. Kovacic? Io lo voglio aiutare, perchè è un bravo ragazzo e non parla italiano, quindi è molto difficile per lui. Deve solo continuare così ».