Bonolis vs. Juve, ci risiamo: «Quando vinci tanto c’è arroganza, ridicoli i 36 Scudetti»

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Il noto presentatore di fede interista ritorna su calciopoli spiegando le sue negative opinioni sull’accaduto e sul comportamento della Juventus

Bonolis quando ne ha l’occasione, non le manda a dire a nessuno calcisticamente (e non solo) parlando. Specialmente, quando in mezzo c’entra la Juventus. Interista doc come pochi, vive al 100% la forte rivalità con i bianconeri.

Ecco le dichiarazioni espresse dal popolare presentatore su Fuorigioco, inserto domenicale della Gazzetta dello Sport: «La Juve ha una squadra molto competitiva, adesso hanno pure Cristiano Ronaldo. Quanto a Calciopoli, con una zavorra come questa in un mondo che dovrebbe costellato di purezza come lo sport è difficile chiudere un occhio. Devo dire, sinceramente, che sul campo si vedeva che c’era qualcosa che non andava come doveva andare, poi è uscito tutto il materiale, soprattutto le schede telefoniche svizzere. Che motivo c’è di applicare un processo quando un direttore sportivo ha delle schede straniere prese apposta per non farsi rintracciare e parlare con i dirigenti del calcio italiano? Siamo di fronte a fatti oggettivi. Sentir dire che hanno vinto 36 scudetti è abbastanza ridicolo e ingiusto nei confronti della giustizia sportiva e delle altre squadre pulite. Evidentemente quando vinci tanto c’è un’arroganza di fondo che ti porta a considerarti sempre puro».