Juventus, la regola del 7: dagli Scudetti vinti alle finali perse

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La regola del 7 colpisce i bianconeri: settimo scudetto di fila per la Juventus, come le finali perse in Champions League. E sette sono anche i calciatori che potrebbero lasciare Vinovo…

Con la vittoria del settimo Scudetto consecutivo la Juventus è entrata nel ‘My7h‘. Sette titoli consecutivi, un vero e proprio impero che regna incontrastato dal 2012, dai tempi del primo titolo di Antonio Conte strappato al Milan di Max Allegri. Quest’ultimo subentrerà dopo tre anni di gestione Conte e farà ancora meglio del precedente allenatore della Juventus. Quattro campionati vinti, altrettante Coppe Italia alzate al cielo allo Stadio Olimpico di Roma, condito da una Supercoppa e da due finali di Champions League perse nel 2015 contro il Barcellona a Berlino e nel 2017 contro il Real Madrid a Cardiff.

La regola del sette, a partire dal numero di Scudetti vinti dai bianconeri dal 2011/2012 in poi. Ma non solo: il sette è un numero ricorrente nell’iconografia bianconera degli ultimi anni. Sette, infatti, sono anche le finali di Champions League perse dai bianconeri nella propria storia. L’ultima volta il carnefice è stato Cristiano Ronaldo, con una doppietta in finale a Cardiff, proprio lui, il numero 7. Sette è anche il numero di Juan Cuadrado, vero e proprio salvatore in campionato, dalla rete del 2-1 al Milan al gol del parziale 2-2 a San Siro contro l’Inter che ha riaperto la panchina. Sette sono anche i calciatori della Juventus in odor di partenza per la fase 3.0 del ciclo della Vecchia Signora. Sette, come le sorelle della Champions League avversarie della Juventus: Real, Barcelona, Bayern, Manchester City, Manchester United, Liverpool e Psg.