2013
L’Udinese vola anche in Sicilia: Palermo sempre più verso la B
Lo scontro del ‘Barbera’ vive di momenti emozionanti, continui capovolgimenti di fronte e di risultato, ma alla fine la spunta la super Udinese di Francesco Guidolin, che vola grazie ai suoi difensori e porta a casa tre punti d’oro massiccio, mentre il Palermo torna a vedere gli spettri e soprattutto una Serie B che si avvicina.
Il match inizia con la formazione di casa subito in avanti, alla ricerca di un vantaggio immediato che viene solo sfiorato dopo tre minuti, quando il tiro a botta sicura di Miccoli, dal cuore dell’area, viene stoppato in maniera decisiva da Benatia; poco dopo ci pensa Barreto, con un tiro dalla distanza deviato in angolo da Brkic. Il vantaggio, però, lo trovano gli ospiti con Muriel al decimo minuto: gran lancio di Gabriel Silva dalle retrovie, il colombiano parte indisturbato, dribbla Dossena con un rimpallo e batte imparabilmente Sorrentino. I rosanero appaiono un po’ scossi ma ritrovano subito la metà campo avversaria, senza però creare pericoli per qualche minuto, quando in realtà sono i friulani ad andare vicini al raddoppio con una punizione di Di Natale, deviata dalla barriera. L’episodio che serviva al Palermo arriva al minuto 33, quando Heurtaux stende Miccoli in piena area: per Giannoccaro è rigore, per il capitano di casa la trasformazione è naturale, e arriva l’1-1. Il Palermo continua a spingere, va ancora in gol al minuto al 39′ con Dossena, dopo un miracolo di Brkic su un Barreto in palla, ma l’ex di turno è in fuorigioco.
La ripresa si apre con una palla gol colossale per il Palermo: Ilicic apre per Barreto che serve Miccoli, il cui tocco sottomisura si spegne clamorosamente sopra la traversa. Altro giro, altro minuto, e altra occasione per il capitano rosanero, che cerca il pallonetto su Brkic in uscita, ma non trova ancora una volta la porta. Proprio quando il Palermo sembrava in controllo della gara, arriva l’altro capitolo del thriller che va in scena al ‘Barbera’: clamoroso fallo di mano di Aronica in area palermitana, per Giannoccaro è rigore, ma Sorrentino è freddissimo nel parare il rigore di Di Natale. La partita diventa equilibrata, con i rosa che provano a dare degli strappi in contropiede e cerca il jolly con Faurlin al 62′, con un tiro dalla distanza che finisce alto. I friulani ci credono e ritrovano il vantaggio all’improvviso con un grande colpo di testa di Angella, che approfitta di una marcatura distratta su calcio d’angolo e trafigge Sorrentino. L’Udinese insiste anche dopo la staffetta tra Di Natale e Zielinski (nel Palermo dentro Hernandez) e sfiora il tris a 20 minuti dalla fine, ma Badu colpisce il palo a pochi passi dalla porta. La gara scende di ritmo, Sannino butta dentro forze fresche del calibro di Garcia e Arevalo Rios, i friulani si difendono bene, tranne quando Ilicic penetra nell’area ospite, ma perde il contatto con il pallone sul più bello al 32′. Tre minuti dopo arriva il meritatissimo pareggio rosanero, con Morganella che innesca Hernandez, il cui sinistro è perfetto e piega le mani a Brkic. L’entusiasmo rosanero dura appena tre minuti, visto che con un’azione convulsa in area dei padroni di casa arriva il 3-2, con Benatia che raccoglie una respinta corta di Sorrentino e segna a porta vuota.
Palermo – Udinese 2-3
Marcatori: 10′ Muriel (U), 33′ rig. Miccoli (P), 64′ Angella (U), 81′ Hernandez (P), 84′ Benatia (U)
Palermo (3-5-2): Sorrentino; Muñoz, von Bergen, Aronica; Morganella, Kurtic (67′ Hernandez), Faurlin, Barreto, Dossena (70′ Garcia); Ilicic, Miccoli. Allenatore Giuseppe Sannino.
Udinese (3-5-1-1): Brkic; Angella, Heurtaux, Benatia; Basta, Badu, Allan, Pereyra, Gabriel Silva; Muriel (91′ Ranegie); Di Natale (67′ Zielinski). Allenatore Francesco Guidolin.
Ammoniti: Barreto (P), Badu (U), Dossena (P), Aronica (P), Faurlin (P), Morganella (P)