La tentazione di Spalletti: cambiare l’Inter per ritrovare il gol perduto

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L’Inter ha bisogno di punti e di gol dopo gli ultimi risultati negativi e Spalletti pensa ad un cambio di modulo: «Nel finale la differenza la fa il carattere, il mondo è pieno di meteore»

Appena due punti nelle ultime tre partite con zero gol all’attivo. Numeri non da Champions. La classifica è ingarbugliata. L’Inter è scivolata fuori dalla zona Champions, per rientrarci deve battere il Cagliari e soprattutto ritrovare il gol. Segnano soltanto Icardi e Perisic, fermati loro i nerazzurri si sono inceppati. La carestia in avanti comincia a preoccupare Spalletti che un po’ per esigenza e un po’ per necessità a Bergamo ha rivoluzionato la squadra proponendo al difesa a tre. Un esperimento dalla doppia faccia: male nel primo tempo, sufficiente nella ripresa. L’assetto dovrebbe garantire più palle gol, ma metabolizzare il nuovo modulo a sei giornate dalla fine è un rischio.

Il tempo non è infinito. Tante le occasioni buttate che avrebbero garantito ai nerazzurri un finale di stagione tranquillo, ma in fondo la classifica è sempre lì, con tutto ancora da decidere. A Spalletti però serve un’altra Inter. «Siamo un gruppo di qualità. Per farla venire fuori però bisogna metterci non solo la qualità tecnica, ma anche quella caratteriale, fisica. E tenere per un lungo periodo determinati comportamenti e attenzioni, altrimenti il mondo è pieno di meteore… Se non facciamo i numeri ora non c’è poi il tempo per recuperare». Non centrare la Champions sarebbe un fallimento e ridimensionerebbe notevolmente i programmi di crescita, appesantendo i conti che giovedì a Nyon verranno passati al vaglio dagli uomini del Uefa, chiamati a giudicare la corretta applicazione del fair play finanziario. Ma a questo rischio, con 18 punti in palio, l’Inter non ci vuole ancora pensare.