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Malinovskyi: «Mai pensato di lasciare l’Atalanta ma non è facile giocare qui»

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Ruslan Malinovksyi ha parlato sulle pagine de l’Eco di Bergamo: queste le sue dichiarazioni

Ruslan Malinovskyi ha parlato sulle pagine de l’Eco di Bergamo: queste le sue dichiarazioni

CAMPIONATO – «La squadra è sempre andata più forte nel girone di ritornosono convinto che alla distanza usciremo ancora molto bene, quando i nostri avversari ne avranno di meno».

CONDIZIONE – «Fisicamente sto meglio: lavoro per crescere e tornare a proporre il mio migliore calcio. A causa dell’intervento all’ernia, ho saltato la preparazione con la squadra, che è fondamentale. Ho giocato sempre, ma l’obiettivo è propormi con continuità ad alto livello, non alternare una partita bella e una brutta: finora, gol e assist sono pochi, ma spero di accelerare dopo la sosta» .

RENDIMENTO- «Non è facile mantenere dei livelli di grande prestazione con l’Atalanta, perchè giocarci non è una passeggiata, devi essere flessibile e non puoi limitarti al calcio a cui sei abituato. La mia seconda fase della stagione scorsa? Bisogna ricordare che giocavamo con la difesa a quattro, forse agivo più vicino alla porta ed ecco perchè avevo inciso di più sotto porta. Io faccio quello che mi chiede l’allenatore, se devo fare il terzino non ho problemi».

TRAGUARDI PERSONALI – «In campionato sono sempre arrivato a 8 gol, quindi mi piacerebbe spingermi a 9: voglio sempre migliorare. Mia moglie Roksana mi prepara una torta dopo ogni gol: adesso sto segnando meno, perché troppi dolci fanno male».

VOCI – «Non ho mai pensato di lasciare l’Atalanta, sono stati solo voci della stampa belga».

CHAMPIONS – «L’obiettivo è quello di passare il turno e sappiamo che non è facile, soprattutto nella massima competizione europea. Il discorso qualificazione è ancora aperto a tutte le squadre del girone. Il Manchester di Ronaldo? Saranno due gare molto toste, speriamo di raccogliere punti in questo doppio impegno».

INTER E MILAN – «Contro l’Inter ce la siamo giocati ad armi pari, una bella sfida tra due grandi squadre, mentre contro il Milan il gol lampo subito ci ha fortemente condizionati, però è vero anche che potevamo esprimerci meglio».