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Manchester United, Glazer: «Chiedo scusa ai tifosi, c’è necessità di un cambiamento»

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Manchester United

Il proprietario del Manchester United Joel Glazer risponde ai tifosi dei Red Devils dopo le proteste dello scorso weekend

Durante lo scorso weekend, i tifosi del Manchester United hanno causato diverse difficoltà al club portando anche alla decisione di rinviare la partita contro il Liverpool. I supporter dei Red Devils hanno anche scritto una lettera alla proprietà, chiedendo dei cambiamenti per quanto riguarda l’azionariato popolare. Oggi, attraverso un comunicato, il proprietario del club Joel Glazer ha risposto ai tifosi.

«Sono stato colpito personalmente da alcune parti della vostra lettera, avete spiegato così chiaramente perché il nostro sostegno iniziale per la Superlega vi abbia fatto sentire arrabbiati e delusi. Vorrei ribadire le mie sincere scuse per gli errori commessi. In particolare, riconosco la necessità di un cambiamento e di una più profonda consultazione con voi, in qualità di principale organo di rappresentanza dei tifosi, su una serie di questioni importanti, tra cui le competizioni da disputare. Riconosciamo anche l’importanza dell’incorporare gli interessi dei tifosi nei processi decisionali ad ogni livello del club, e siamo aperti a discussioni costruttive su come rafforzare questo principio. 

Voglio rassicurarvi che io e la mia famiglia teniamo profondamente al Manchester United e sentiamo un profondo senso di responsabilità nel proteggere e migliorare la sua solidità, rispettando i suoi valori e tradizioni. La nostra massima priorità è, e sarà sempre, competere per i trofei più importanti, giocando un calcio avvincente con una squadra composta da giocatori di alta qualità e da talenti cresciuti in casa. Una delle lezioni più chiare delle ultime settimane è la necessità di ascoltarvi maggiormente. A tal fine, garantisco che il club si impegnerà in tutte le questioni sollevate nella vostra lettera. Per evidenziare alcuni problemi specifici, dal momento che siamo uno dei pochi club di calcio europei quotati sul mercato, crediamo che i tifosi debbano diventare azionisti del club”.