Juventus News
Mateta Juventus, all-in di Comolli: sarà lui l’erede di Vlahovic?
Mateta Juventus, all-in di Comolli: sarà lui l’erede di Vlahovic? Pronto l’assalto da 30 milioni per l’attaccante: la situazione
La Juventus rompe gli indugi e traccia la rotta per il futuro del proprio reparto offensivo. Con la pragmatica lungimiranza che contraddistingue il nuovo corso, la dirigenza ha individuato con certezza il profilo ideale per raccogliere la pesante eredità dell’attacco. Secondo l’analisi riportata da Tuttosport, i radar della Vecchia Signora si sono posati con decisione su Jean-Philippe Mateta già dalla fine di dicembre. Il possente centravanti francese, forza della natura consacratasi in Premier League con la maglia del Crystal Palace, è stato scelto da Damien Comolli come il successore designato di Dusan Vlahovic.
La situazione del serbo è chiara: destinato all’addio a parametro zero il prossimo giugno, costringe il club a muoversi d’anticipo. Non è affatto da escludere, dunque, un blitz già in questa finestra di gennaio per regalare subito a Luciano Spalletti un nuovo riferimento offensivo. Il tecnico di Certaldo, alla ricerca di fisicità e profondità, accoglierebbe a braccia aperte una punta capace di fare reparto da sola. La strategia dei Bianconeri è assistita dalla ferrea volontà del giocatore: Mateta ha comunicato alle Eagles di non voler rinnovare il contratto in scadenza nel 2027, desideroso di compiere il salto di qualità in una big europea.
Questa presa di posizione mette la società piemontese in netto vantaggio. Alla Continassa si lavora già sulla bozza di un contratto quadriennale: i dialoghi con l’entourage procedono spediti e l’intesa è considerata a buon punto. Ora resta da scardinare la resistenza dei londinesi: servono 25-30 milioni di euro per portarlo a Torino subito. Una cifra che Comolli ritiene sostenibile per un atleta integro e nel pieno della maturità. I prossimi giorni saranno decisivi: se il Palace aprirà alla cessione, la Juventus chiuderà il cerchio per blindare l’attacco del futuro.