Milan-Raiola, non è finita! «Mi hanno chiesto Matuidi, vediamo»

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Matuidi-Milan, ovvero come Raiola può di nuovo riaprire i rapporti con i rossoneri. Dopo il caso Donnarumma, il procuratore spiega: «Mi hanno chiesto il francese, ma lo vogliono pure Juve e Inter: vediamo»

Mino Raiola, come un fiume in piena, parla di tutto e di tutti, lanciando buoni spunti anche per il mercato delle prossime settimane. Tolto il velo sul caso Gigi Donnarumma, per il momento chiuso (ma solo per il momento), il procuratore italo-olandese non chiude comunque nessuna porta al Milan. Né per quello che riguarda appunto un ipotetico rinnovo del portiere, ma nemmeno per quello che riguarda la possibilità di nuovi affari. Per esempio, svela Raiola a La Gazzetta dello Sport oggi, ci sarebbe la possibilità di portare in rossonero Blaise Matuidi. Il centrocampista del Paris Saint-Germain è però già antichissimo obiettivo della Juventus (qui le ultime: Calciomercato Juventus: Raiola offre ancora Matuidi), senza parlare del possibile affondo dell’Inter… Ora proprio tutto può succedere.

«Io non faccio la guerra al Milan. Mi hanno chiesto Matuidi, come l’Inter e la Juve. Vediamo. Ai bianconeri un anno fa saltò per problemi politici. Magari stavolta…», la spiegazione semplice di Raiola, che dunque tratterà ancora col Milan. Col Milan, ovvero con l’amministratore delegato Marco Fassone, perché, come già spiegato, i rapporti con il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli sono praticamente del tutto rovinati.

Préparation avant #SUEFRA #fiersdetrebleus ⚽️🇫🇷

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Matuidi-Milan, pure Fassone conferma: «Rifaremo affari con Raiola»

Come raccontato infatti dallo stesso procuratore, esiste la possibilità di tornare a parlare con il Milan. Lo stesso Fassone ieri, nel corso di una intervista, aveva infatti tenuto più di una porticina aperta a Raiola: «Non c’è e non ci sarà mai preclusione. A comandare è l’aspetto tattico, non le questioni personali – la spiegazione di Fassone – . In futuro potrà ricapitare di fare affari con lui. E lo stesso discorso vale per chi è attualmente in rosa ed è assistito da Mino (Ignazio Abate e Giacomo Bonaventura, ndr). Ho sentito dire che potrebbero subire ripercussioni, ma per noi conta solo che siano giocatori funzionali al progetto tattico». Insomma, un incontro tra le parti potrebbe arrivare molto prima di quanto si possa pensare… Nel calcio tutto ruota intorno agli interessi: questo lo sapevamo.