Mihajlovic racconta: «Ibra come un fratello. Sto vincendo la mia battaglia»

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«Per adesso sto vincendo la mia battaglia»: queste le parole di Mihajlovic sulla sua malattia, intervistato a Verissimo

Sabato 18 gennaio su Canale 5 andrà in onda l’intervista a Sinisa Mihajlovic ospite del programma Verissimo. L’allenatore del Bologna ha parlato della malattia che lo sta affliggendo ma anche dell’amico Ibrahimovic, ecco la sua intervista.

MALATTIA – «Per adesso, sto vincendo la mia battaglia. Devo fare attenzione. Sta andando tutto bene, non sto più prendendo il cortisone e questo è importante. Sono passati 78 giorni dal trapianto di midollo osseo e i primi 100 giorni sono i più critici. Poi dopo è tutto in discesa, bisogna avere pazienza ancora per una ventina di giorni ma superarli bene sarebbe già un bel traguardo. Sono molto contento, non ci sono state complicazioni gravi e va benissimo così. Adesso ho ripreso anche ad allenarmi un pochino per tornare in forze»

MESSAGGI – «Ho sentito tantissima vicinanza da gente famosa e da gente normale, anche con gli striscioni negli stadi. Prima ero uno che divideva, con questo problema ho unito tutti. Hanno guardato l’uomo più che l’allenatore e questo era l’importante»

IBRAHIMOVIC – «Ibra è come un fratello, da giocatori ci siamo anche scontrati, poi dopo siamo diventati amici. Mi è dispiaciuto che non sia venuto qui ma capisco la scelta del Milan, anche se da noi si sarebbe divertito di più. Abbiamo un carattere molto simile e molto forte. Sono contento sia tornato in Italia, speriamo solo che contro di noi non possa giocare a causa di qualche ammonizione, così avremo un problema in meno».