Moggi rivela: «Ventura un “pacco” rifilato da Lotito. E’ stato vittima di se stesso»

luciano moggi
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L’ex dirigente Luciano Moggi ha espresso il suo pensiero sulla mancata qualificazione ai Mondiali, rivelando qualche retroscena sulla scelta di Ventura come nuovo ct dell’Italia

Luciano Moggi ha affidato le sue impressioni sul nefasto playoff contro la Svezia alle pagine di Libero Quotidiano. Ecco quanto si legge: «Resta la tristezza di aver visto i volti dei pochi che hanno avuto il coraggio di affrontare le tv. Il pianto di Gigi Buffon racchiude in sé la saggezza di chi avrebbe avuto le potenzialità per superare il momento negativo, l’intelligenza calcistica per bypassarlo e la rabbia per non essere riuscito nell’intento, o meglio di non essere stato messo nelle condizioni di poterlo fare. Con tutto il rispetto per Ventura a noi è mancato lo stratega e lui ha anche dato l’impressione di non conoscere bene gli svedesi, tutti fisici e ottimi colpitori di testa, come se la partita di andata non avesse suggerito niente».

L’ex dirigente della Juventus scrive ancora: «Il calcio suggerisce adesso il capro espiatorio, Ventura, colpevole di non aver saputo dare un gioco alla squadra. E noi non possiamo non essere d’accordo. Lo riteniamo però vittima di se stesso per aver accettato un ruolo superiore alle sue forze. Alcune fonti ci dicono che facesse parte di un compromesso: sarebbe dovuto essere il dopo Bielsa alla Lazio a seguito del rifiuto dell’argentino, ma poi, causa le difficoltà della Figc nel reperire un ct, è stato proposto per la Nazionale e la Lazio ha dovuto così richiamare Simone Inzaghi già dirottato alla Salernitana, mandando al suo posto Pollini».