Moviola Serie A: tutti gli episodi della 38ª giornata

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Moviola Serie A: tutti gli episodi contestati della 38ª giornata di campionato, stagione 2017/2018. Var, rigori, espulsioni: le ultimissime notizie

Si è conclusa la Serie A e anche il primo campionato con il Var. Le polemiche non sono mancate, anche se nell’ultima giornata si sono attenuate, complice anche la classifica già sicura per alcune squadre. Andiamo a vedere come si sono comportati i vari arbitri.

Juventus-Verona: arbitra Pinzani

Ultima in Serie A per Pinzani, che arbitra bene per almeno ottantanove minuti su novanta. Ci sono tutti i cartellini, c’è la punizione del gol di Pjanic e c’è il rigore sbagliato da Lichtsteiner. Regolare anche la posizione di Rugani sul gol, lo tiene in gioco un difensore. L’errore, però, è condizionato dall’addio di Buffon: poco prima di uscire, il portiere si scontra con Matos in area e Pinzani lascia correre. Rivedendo l’azione al replay si nota come il penalty fosse piuttosto solare, ma né l’arbitro né il Var decidono di intervenire. Probabilmente non volevano macchiare l’ultima di Buffon, ma il rigore c’era.

Genoa-Torino: arbitra Illuzzi

Proteste del Genoa per un rosso mancato a N’Koulou: al 20′ il difensore fa fallo su Lapadula lanciato a rete e viene ammonito, poteva starci l’espulsione per chiara occasione da gol. Nel finale giusta la doppia ammonizione di Ansaldi, il rosso ci sta tutto.

Cagliari-Atalanta: arbitra Massa

Due interventi in area del Cagliari meritano un’analisi. Al 4′ Lykogiannis allarga il braccio su tiro di Palomino e sia Massa sia il Var giudicano regolare l’intervento, rimangono dei dubbi ma la decisione pare giusta. Ineccepibile invece il rigore al 91′: l’intervento di Ceppitelli merita il penalty senza se e senza ma.

Chievo-Benevento: arbitra Pasqua

Partita molto tranquilla, un solo caso al 34′: Inglese segna il gol del possibile vantaggio ma è con tutto il corpo oltre l’ultimo difensore del Benevento. Dopo consulto col Var, Pasqua annulla giustamente.

Milan-Fiorentina: arbitra Fabbri

Nonostante gli animi un po’ caldi nel finale, partita gestita molto bene da Fabbri. L’unico dubbio, se così si vuol chiamare, riguarda il gol della Fiorentina: Chiesa taglia per Simeone, che prende alle spalle la difesa del Milan e segna. I rossoneri protestano, ma Simeone – al momento del passaggio – parte almeno un metro dietro a Rodriguez.

Napoli-Crotone: arbitra Banti

Nessun caso da segnalare, nonostante fossero in ballo obiettivi importanti non ci sono stati problemi.

Spal-Sampdoria: arbitra Di Bello

Molto dubbio il calcio di rigore con cui la Spal va in vantaggio. Caprari tocca col braccio su tiro di Viviani, ma sembra che l’attaccante si protegga. Difficile da valutare anche al replay, non sarebbe stato un errore non fischiarlo. Da questo nasce il primo giallo di Caprari, che poi viene espulso per una seconda ammonizione – giustissima – per fallo su Felipe a metà tempo.

Udinese-Bologna: arbitra Gavillucci

Partita tranquilla, anche se l’Udinese chiede un rigore. Su tiro al volo di Lasagna al 40′, Dzemaili tocca col braccio: vedendo l’azione al replay si nota come il tocco sia veramente involontario, perché la palla sbatte sul ginocchio e poi, a mo’ di flipper, tocchi la mano di Dzemaili. Giusto non dare rigore.

Sassuolo-Roma: arbitra Abbattista

Un unico caso al 17′: si tiro di Politano, Gonalons tocca con il braccio. L’arbitro giudica coerente il movimento del braccio con quello del resto del corpo, ma i dubbi rimangono. Gonalons ha rischiato grosso, fischiare il rigore non sarebbe stata un’eresia.

Lazio-Inter: arbitra Rocchi

La partita più difficile della giornata ha visto protagonista un gran Rocchi. Prima occasione da moviola, il gol di D’Ambrosio: i laziali protestano per un fallo di mano e per un contatto con Strakosha. Il tocco di mano non c’è, lo si nota nel replay, così come non sembra che D’Ambrosio faccia qualcosa per impedire la parata del portiere; anzi, è Strakosha che fa per “abbracciare” il difensore poco prima del tiro. Secondo caso, il rigore dato e poi tolto all’Inter: su una svirgolata di un difensore, Milinkovic-Savic tocca col braccio. Rivedendo il replay, si scorge come il serbo tocchi con la spalla, quindi Rocchi fa bene a valutare il contatto alla on field review e a togliere il penalty. Terzo caso, il rigore del 2-2: fallo netto di de Vrij, tra l’altro Icardi era in posizione regolarissima. Quarto e ultimo caso, il rosso a Lulic: qualche dubbio sul primo giallo, nessuno sul secondo. Curiosità, il rigore dato e poi tolto all’Inter è stato l’ultimo on field review della Serie A 2017-18.