Murillo svela: «Ecco perché ho lasciato l’Inter»

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Il difensore del Valencia, ex Inter, ha parlato del suo passaggio dai nerazzurri agli spagnoli. Ecco le parole di Murillo

Lunga intervista a Jeison Murillo. L’ex difensore dell’Inter, passato in estate dai nerazzurri al Valencia, si sta ben comportando in Spagna. Il centrale colombiano è uno dei punti di forza della formazione di Marcelino che sta sorprendendo (Jeison e compagni sono ora al secondo posto e stanno andando oltre ogni rosea aspettativa). Il difensore ha parlato ad “As” raccontando i retroscena che lo hanno spinto a lasciare l’Inter in estate. Così Murillo: «Fare il calciatore è stupendo perché posso fare quello che ho sempre sognato. Fare ciò che ti piace ed essere pagato è qualcosa di stupendo».

Prosegue il centrale colombiano: «Prima e dopo le partite ho sempre bisogno della benedizione dei miei genitori. Sono molto legato a loro e mi telefonano prima e dopo la gara. Ho iniziato a giocare come portiere, ma presto mi hanno messo in difesa. Mi ispiro a Yepes, Perea e Cordoba. Il mio arrivo in Italia? Non sapevo nulla. Ero andato in Nigeria per giocare la Coppa del Mondo con l’Under 17 e quando tornai mi dissero che ero dell’Udinese. Fu stupendo perché per me era un sogno approdare in Europa (fu poi girato al Granada, altro club dei Pozzo). L’addio all’Inter? Volevo andare via, non mi sentivo bene in nerazzurro e volevo cercare nuovi orizzonti. Quando è arrivato il Valencia ho esitato un po’, poi ho capito che c’era un progetto ambizioso e ho accettato la loro proposta. Ora sono molto felice ma l’Italia è stata importante per me a livello tattico perché ho imparato molto».