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Napoli, Spalletti: «Dobbiamo rimanere noi stessi. Ecco come sta Osimhen»

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Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha parlato alla vigilia della sfida contro il Barcellona: ecco le sue dichiarazioni

In conferenza stampa, Luciano Spalletti ha parlato alla vigilia di Barcellona-Napoli.

GARA – «Dobbiamo cercare di essere sempre il Napoli, dare sempre il massimo. Offrire sempre un buon calcio, perchè il nome che portiamo dice che dobbiamo andare in campo a vincere le partite. Si diventa grandi attraverso le partite, rincorrendo le competizioni e le vittorie contro chiunque. Dobbiamo rimanere sempre gli stessi».

SORTEGGIO –
«Se abbiamo l’ambizione di arrivare fino in fondo e dare soddisfazioni ai tifosi dobbiamo essere sempre pronti. Non possiamo scegliere il contesto».

LOZANO OUT – «Abbiamo tutto quello che ci necessità per essere il solito Napoli. Una squadra non può dipendere da un giocatore solo, perderebbe la propria identità. Lozano quando tornerà ci darà la qualità dei suoi strappi, ma la nostra rosa può sopperire a qualsiasi altra assenza».

MERTENS E OSIMHEN INSIEME – «Noi abbiamo una rosa in cui tutti possono giocare insieme. Nel discorso va messo anche Petagna, ma dobbiamo pensare ai 95 minuti e agli equilibri della squadra, che deve sapere cosa fare per muoversi in maniera coerente in base alla situazione».

OSIMHEN – «Niente di muscolare, ieri aveva un leggero gonfiore al ginocchio, per precauzione l’ho lasciato a riposo. Domani vedremo. Ieri ha finito l’allenamento senza problema».

BARCELLONA – «Xavi era un grande conoscitore di calcio da giocatore e lo è anche ora. Mi sembra già a buon punto, poi nel mercato hanno aggiunto alla loro rosa calciatori ancora più imprevedibili. Li vedo a un buon livello, Xavi li porterà dove pensa lui».

CAMP NOU – «Se iniziamo a pensare alla storia di questo club c’è il rischio di intimorirsi. Pensiamo a noi e a far vedere quel calcio che tutti conoscono. Le nostre capacità sono quelle lì».