Nasce Romario de Souza Faria – 29 gennaio 1966 – VIDEO

Il 29 gennaio 1966 nasce a Rio de Janeiro Romario de Souza Faria, uno dei migliori attaccanti di sempre che ha vinto tutto con la maglia del Brasile

È uno dei tanti simboli di una nazione capace di sfornare fuoriclasse straordinari per ogni generazione. Romario de Souza Faria è considerato uno dei migliori attaccanti di tutti i tempi, capace di trascinare il Brasile alla conquista dei più importanti titoli per nazioni. A livello di club, ha saputo esportare il suo talento in giro per il mondo, soprattutto in Europa, diventando con 757 gol ufficiali il terzo miglior marcatore della storia dopo Pelé e Bican.

Romario nasce a Rio de Janeiro il 29 gennaio 1966. Attaccante prolifico e molto dotato tecnicamente, era soprannominato BaixinhoPiccoletto – per via della sua statura ridotta. Veloce, rapido nelle esecuzioni e dotato di un dribbling fulminante, Romario è stato un’icona del calcio a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.

Gli inizi e l’esplosione in Europa

Comincia la sua avventura calcistica esordendo con il Vasco da Gama nel 1985, con cui vince due titoli nazionali nel 1987 e nel 1988, collezionando 47 presenze e 17 reti totali. Nel 1988 viene ingaggiato dal PSV e si trasferisce in Europa, trovando il palcoscenico ideale in cui esibirsi. Resterà in Olanda per cinque anni, vincendo 3 Campionati, 2 Coppe nazionali e 1 Supercoppa olandese. In totale, gioca 168 partite e segna 174 gol, conquistando nel 1990 e nel 1991 il titolo di capocannoniere del torneo. La sua avventura europea prosegue con l’approdo al Barcellona nel 1993, dove rimarrà per due anni. Vincerà subito Liga e classifica marcatori, collezionando 83 presenze e 55 gol.

Flamengo, Valencia e gli ultimi anni

Nella seconda metà degli Anni ’90 fa la spola tra Sudamerica ed Europa, vestendo le maglie di Flamengo e Valencia. È tuttavia nel club brasiliano che le sue prestazioni risultano più convincenti e porteranno la squadra a vincere 2 Campionati Carioca nel 1996 e nel 1999. Nella sua esperienza al Flamengo, Romario collezionerà in totale 240 presenze e 204 gol.

Il 16 novembre 1999 rescinde il contratto per tornare al Vasco da Gama, con cui vince nel 2000 il campionato brasiliano, la Copa Joao Havelange e la classifica cannonieri. Negli ultimi anni della sua carriera viaggia molto e veste maglie diverse: prima la Fluminense, poi l’Al-Sadd e il Miami, per concludere con qualche comparsa in Australia. In mezzo, si registrano i brevi ritorni stagionali al Vasco da Gama nel 2005-06 e nel 2007-08.

I trionfi in nazionale

È tuttavia con la maglia del Brasile che Romario si toglie le soddisfazioni più grandi. Con i verdeoro l’attaccante collezionerà 70 presenze e 56 gol. Prende parte ai Mondiali di Italia 1990, in cui la sua squadra viene eliminata agli ottavi senza che lui riesca ad andare a segno. Riesce tuttavia a farsi perdonare ai Mondiali del 1994 negli USA, che vince segnando 5 gol formando la miglior coppia d’attacco del torneo insieme a Bebeto. Sarà comunque lui il principale trascinatore della Seleçao, anche nella finale vinta ai rigori contro l’Italia, che passerà alla storia per gli errori dal dischetto di Baresi e Baggio. In quella che è la stagione migliore della sua carriera, vince anche il premio FIFA World Player.

A livello di Coppa America, ha disputato diverse edizioni, vincendo quelle del 1989 e del 1997. In quest’ultimo anno, ha conquistato anche la FIFA Confederations Cup, ottenendo anche il titolo di capocannoniere con 7 reti.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.