Non screditiamo l’Italia. In fondo…

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Napoli, Milan e Inter. Tre su tre. Passano tutte le nostre squadre nella fase a gruppi della Champions. Alla faccia di chi diceva che il nostro calcio è in crisi. Si, qualcuno si dovrà  ricredere sul valore del pallone nostrano, forse meno equilibrato degli altri campionati, ma quantomeno ancora in vita, forse anche più degli altri. Quando c’è bisogno di criticare lo facciamo, ma ora, senza scrupoli, facciamo un grosso applauso alle tre squadre qualificate, che si divorano in un sol boccone Inghilterra, Germania e, parzialmente Spagna. I primi con 4 squadre a disposizione, trovano solo 2 compagini, tra cui una, come l’Arsenal in crisi, e l’altra, il Chelsea, molto discontinua, nella fase finale, viste le eliminazioni dei colossi della Premier: United and City, the madame premier. E la Germania? Bayern escluso, ci mostrano un Borussia Dortmund ultimo in classifica e un Leverkusen secondo, ma piuttosto inconcludente. Infine, c’è la Spagna. Su 4 squadre, anche per loro solo 2 vanno agli ottavi: Real Madrid e Barcellona. Il Valencia brucia tutto all’ultima giornata, mentre il Villarreal diventa lo zimbello della competizione, subendo le avversarie ovunque. Ci sono altre sorprese, come Benfica, Apoel e il duo-russo composto da Zenit e Cska, ma le più gettonate le abbiamo elencate già . Ebbene si, l’unica nazione a contare su tutte le squadre al turno successivo è l’Italia. Tanto screditati, tanto criticati e, stavolta, in alto ci siamo noi con un bel tris d’assi, pronti a giocarcela anche agli ottavi. Avanti, Italia!