Calcio Estero
Pagelle Olanda Svezia: Brobbey, Gakpo e Dumfries si prendono la scena! I Top e i Flop della sfida stravinta da Koeman (5-1)
Pagelle Olanda Svezia, i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei Mondiali 2026
Pagelle Olanda Svezia: i Top e i Flop dei protagonisti del match, valido per la seconda giornata dei Mondiali 2026, terminato 5-1 a favore della debordante squadra di Koeman, che a questo punto si candida come una delle nazionali che possono lasciare un segno nella competizione.
I TOP
- Brian Brobbey (Olanda): un impatto devastante. Segna una doppietta nei primi 17 minuti che indirizza irrimediabilmente la partita. Entra di diritto nella storia della nazionale olandese: è il secondo giocatore a segnare una doppietta al debutto da titolare ai Mondiali (dopo Johnny Rep nel 1974) e firma la doppietta più veloce degli Oranje nel torneo dal 2014 (quando ci riuscì Van Persie). Incontenibile.
- Cody Gakpo (Olanda): letale. Chiude definitivamente i conti a inizio ripresa con un uno-due mortifero nel giro di sette minuti (47′ e 54′). Il quarto gol, in particolare, è un gran tiro da fuori area su cui la difesa svedese rimane letteralmente “in bambola”.
- Bart Verbruggen (Olanda): se l’Olanda vince con questo scarto, molto del merito è del suo portiere. Nel primo tempo, sul risultato di 2-0, la Svezia crea parecchio, ma lui alza un vero e proprio muro. Respinge colpo su colpo i tentativi di Gyokeres e Ayari, dimostrando grandissima affidabilità.
- Anthony Elanga (Svezia): l’unica vera luce nel buio totale della Svezia. Entra nella ripresa e ha un impatto devastante: prima segna il gol della bandiera (4-1) in contropiede, poi fa impazzire il pubblico americano di Houston con un colpo di tacco magistrale impreziosito da tunnel per liberarsi di van de Hecke. Entrato troppo tardi.
- Denzel Dumfries (Olanda): due assist a referto (tra cui quello per il 2-0 e il 3-0), eguagliando il suo stesso record personale ai Mondiali del 2022 contro gli Stati Uniti. Un treno sulla fascia destra.
I FLOP
Viktor Gyökeres (Svezia): rimandato. È paradossale inserirlo nei flop perché è l’unico dei titolari a provarci costantemente (ci prova al 7′, al 33′, al 37′, al 45’+3′), ma da un bomber del suo calibro ci si aspetta cinismo. Invece, ingaggia un duello personale con Verbruggen e ne esce sconfitto, sprecando troppe occasioni (spesso calciando debolmente o con troppa fretta) nel momento in cui la Svezia poteva ancora riaprire la gara.
La difesa della Svezia: un vero e proprio disastro, nessuno si salva. Si fa bucare sistematicamente fin dai primissimi minuti, lasciando praterie agli attaccanti di Koeman. L’atteggiamento passivo condanna la nazionale svedese a un passivo pesantissimo, speculare a quello che avevano determinato nella gara d’esordio con la Tunisia. E la differenza reti potrebbe contare molto per la qualificazione…
Yasin Ayari (Svezia): nervoso e impreciso. Al 28′, sul punteggio di 2-0 per l’Olanda, spreca una clamorosa occasione a centro area per riaprire il match sbagliando malamente lo stop su un grande invito di Gyokeres. Nel secondo tempo corona la sua brutta prestazione con un’ammonizione ingenua per una trattenuta vistosa su Gravenberch.