2013
Premiata ditta Hamsik & Cavani, il Napoli vince 3-0 a Bologna e va in Champions
SERIE A BOLOGNA NAPOLI SINTESI – Si è conclusa da poco la gara della 36° giornata del campionato 2012-13 dello Stadio Dall’Ara. Nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione si sono sfidati il Bologna e il Napoli, oltre a ricordarvi di leggere le nostre pagelle, vi proponiamo di seguito la sintesi del match.
PRIMO TEMPO, NERVI A FIOR DI PELLE – Pronti via, le due squadre entrano in un’intensa fase di studio iniziale interrotta solamente al 3′ da un tiraccio di Morleo finito lontano dalla porta partenopea, si gioca soprattutto nella zona mediana e le due compagini non sembrano volersi risparmiare. Passano due minuti e Stojanovic, il portierino dei felsinei, sale in cattedra uscendo bene sun un cross pericolosissimo di Dzemaili, bravo a scappare sulla destra e a mettere in mezzo. E’ evidente il nervosismo in campo, i precedenti non aiutano e al settimo gli animi si scaldano per una gomitata di Gilardino a Zuniga, giallo al biellese e anche a Kone che protesta nel successivo parapiglia. Poi è Morleo a creare scompiglio con un retropassaggio errato, buon per lui che Cavani commetta fallo su Stojanovic in uscita, altrimenti sarebbero stati dolori. A un passo dal vantaggio ancora i campani al 17′: Zuniga si invola verso la porta e serve sulla sinistra Cavani, il cui tiro-cross viene sfiorato da Insigne che manda fuori di nulla. Ancora il numero 24 azzurro ci prova da fuori in seguito ma la soluzione è velleitaria. Nemmeno un minuto e Cavani si beve i centrocampisti felsinei e da venti metri la piazza nell’angolino basso spedendo la sfera fuori di nemmeno un metro, il Napoli ci prova. E’ super però De Sanctis al 24′ su un tiro a giro da fuori di Diamanti, il portiere non solo ci arriva ma blocca un pallone indirizzato al sette. I ritmi sono molto alto e le squadre giocano a viso aperto, le occasioni da gol però scarseggiano anchee se Diamanti ci prova su punizione due volte e il portiere del Napoli è chiamato a compiere gli straordinari. Ancora il mancino del Bologna su una punizione al 41′ mette paura alla difesa napoletana perché il suo spiovente sfiora il palo alla destra di De Sanctis. Prima del fischio di massa c’è tempo per un gol mangiato da Gilardino che di testa da due metri non centra lo specchio. Si va a riposo a reti bianche.
SECONDO TEMPO, ‘O MATADOR ‘NNAMMURATO – La ripresa inizia con i soliti effettivi e dopo nemmeno un minuto Hamsik protesta molto con Massa per un presunto fallo di Kone su di lui in area felsinea ma le immagini non sembrano certificare alcun contatto. Il lampo però arriva all’ottavo del secondo tempo con il peggiore in campo fino ad allora: Hamsik prende palla da Dzemaili e fulmina Stojanovic con una bomba dal limite con il sinistro, vantaggio napoletano. La partita continua ad essere nervosa (anche troppo) e l’arbitro ha il suo bel compito da svolgere. Il Bologna prova a farsi sotto nei minuti seguenti ma i pericoli più grandi arrivano solo da Diamanti, anche Kone ci prova ma le sue soluzioni sono prevedibili. Nel momento di maggior sforzo felsineo il Napoli in contropiede va in porta con tre tocchi e Cavani viene steso da Stojanovic, è rigore e lo stesso Matador trasforma per il raddoppio. I partenopei non si fermano più e al 67′ Dzemaili chiude i conti battendo il portiere bolognese di piatto destro dopo una sgroppata del solito Cavani, in nemmeno un quarto d’ora il Napoli chiude la pratica e mette in mostra un super calcio, Bologna annichilito. Ci sarebbe anche il 4-0 dopo una paperona di Stojanovic ma Massa annulla per un fuorigioco di Maggio in occasione del tap-in vincente dell’ex laterale doriano. I ritmi si abbassano notevolmente e le occasioni da gol che si registrano sono solamente di marca azzurra, ancora Cavani al 76′ va vicino al gol su un’azione ficcante di Zuniga mentre i bolognesi stanno a guardare impotenti. Nell’ultimo quarto d’ora il Napoli tira il fiato e in panchina arrivano i primi festeggiamenti per la certezza della partecipazione alla fase a gruppi della prossima Champions League. La partita non ha più molto da dire e al fischio finale di Massa il Napoli può esultare: è arrivata l’Europa che conta. Per quanto paradossale possa essere anche i padroni di casa possono essere felici perché con i risultati maturati sugli altri campi sono matematicamente salvi.
Tabellino:
Bologna 0-3 Napoli
Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Motta, Sorensen, De Carvalho (81′ Naldo), Morleo; Taider, Perez (65′ Pazienza); Christodoulopoulos, Diamanti, Kone (66′ Moscardelli); Gilardino. A disposizione: Agliardi, Naldo, Natali, Abero, Garics, Krhin, Riverola, Pasquato, Gabbiadini. Allenatore: Pioli.
Napoli (3-5-2): De Sanctis; Rolando, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami (22′ Inler), Dzemaili, Hamsik, Zuniga; Insigne (68′ Pandev), Cavani. A disposizione: Rosati, Colombo, Grava, Gamberini, Mesto, Radosevic, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò. Allenatore: Mazzarri.
Arbitro: Massa. Guardalinee: De Luca e De Pinto. IV Uomo: Preti. Add1 e Add2: Valeri e Ciampi.
Marcatori: 53′ Hamsik (N), 64′ Cavani (N) rig., 67′ Dzemaili (N)
Ammoniti: Gilardino (B), Kone (B), Dzemaili (N), Perez (B), Diamanti (B), Britos (N)
Espulsi: 39′ Santoro (N) dalla panchina