Salernitana, senti Cerci: «Io uno swarovsky? Sì, mi ci ritrovo»

Salernitana, senti Cerci: «Io uno swarovsky? Sì, mi ci ritrovo»
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Salernitana, senti Cerci: «Ventura mi ha definito uno swarovsky? Sì, mi ci ritrovo. E poi il granata mi porta bene»

Alessio Cerci si presenta al pubblico della Salernitana. E lo fa senza mezze misure. «Io uno swarovsky che brilla quando lo lucidi? È una definizione nella quale mi ritrovo. Lo dimostra la mia carriera, fatta di alti e bassi. Ora sono sicuramente più maturo, nel corso di questi anni ho fatto qualche errore di valutazione ma ho dovuto digerire anche tante cattiverie gratuite. Per questo a Salerno cerco la serenità, aiutando i più giovani a crescere».

Così il fantasista in un’intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport. «Dopo essere arrivato a livelli altissimi, ho vissuto un periodo difficile, complice l’infortunio di tre anni fa al ginocchio. Ma Alessio Cerci c’è. Ed il granata mi porta bene. Ventura? L’ho ritrovato più carico di prima. Ha una voglia feroce, la stessa che ho anch’io. Ho accettato la proposta della Salernitana per rimettermi in discussione e dimostrare il mio valore».