Sarri dice tutto: «Ho un debito con Napoli. Rinnovo? Falso problema»

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Le parole di Maurizio Sarri a margine della consegna del Premio Maestrelli

C’era curiosità per questa sera, visto che Maurizio Sarri, ultimamente, si concede ai microfoni soltanto nel post partita o nelle conferenze stampa indette dalla Uefa. Questa sera, in quel di Montecatini per ricevere il suddetto premio, ha parlato eccome invece: «Proviamo gusto nel giocare bene, d’altronde non siamo una squadra costruita per vincere senza farlo. Ho chiesto tutto ai miei ragazzi e mi hanno sempre dato risposte: stanno dando il 101% e non possono chiedere loro di più. Poi vedremo se basterà. Preoccupato, teso o emozionato per la lotta Scudetto? Ero in B 4 stagioni fa, quindi non riesco ad essere preoccupato ma onorato sì, per essere ancora vicino ad una squadra che domina la A da 7 anni».

Il discorso, quindi, si sposta sullo striscione esposto dalla Curva prima di Napoli-Genoa, “siamo tutti Sarri”: «Questo pubblico non ha eguali. Solitamente mi emoziono quando entro allo stadio, una dimostrazione del genere mi ha emozionato ancora di più. Mi sento in debito con questa gente e darò tutto fino all’ultimo giorno per sdebitarmi». Quindi tocca il tema rinnovo contrattuale: «E’ un falso problema perchè il contratto c’è , ora resta da capire se ci sono le condizioni. Quali condizioni? Andare avanti solo se dentro sento di dare ancora il 101%, altrimenti meglio fare un passo indietro. Ma oggi non ci penso».