Serie A, i 10 acquisti più costosi: apre Higuain, tre i colpi della Roma

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Incidono senza dubbio le cessioni di Cavani e quelle di Marquinhos, Lamela ed Osvaldo

La sessione estiva di calciomercato è ufficialmente terminata ed è tempo di bilanci nelle casse dei club italiani: ecco una panoramica dei dieci acquisti più costosi della Serie A 2013-14, considerando le operazioni sui cartellini sia dal punto di vista della base fissa che di quella variabile, ossia i bonus riconosciuti in funzione del rendimento individuale e dei risultati complessivi della squadra.

1 – GONZALO HIGUAIN (dal Real Madrid al Napoli per 40 milioni, 37 + 3): fattore Cavani, il pagamento della clausola rescissoria da parte del Psg ha immesso soldi freschi nelle casse del club partenopeo, abile a sostituire l’uruguaiano con uno dei pezzi pregiati del calcio internazionale. Classe 1987.

2 – MARIO GOMEZ (dal Bayern Monaco alla Fiorentina per 20.5 milioni, 15.5 + 5): il colpo più costoso dell’era Della Valle, Montella può contare su un attacco devastante – è già strepitoso il rendimento di Giuseppe Rossi – sul quale incentrare le ambizioni della sua creatura. Classe 1985.

3 – KEVIN STROOTMAN (dal Psv Eindhoven alla Roma per 20 milioni, 16.5 + 3.5): è il nuovo tuttofare del centrocampo giallorosso, approdato grazie all’enorme liquidità proveniente dalle milionarie cessioni di Marquinhos, Lamela ed Osvaldo. Classe 1990.

4 – ANGELO OGBONNA (dal Torino alla Juventus per 15 milioni, 13 + 2): cercato da tanti, alla fine l’ha spuntata la Juve, a sorpresa perché in pochi si attendevano un’operazione così importante tra i due club torinesi. E’ il puntello ad una difesa già di per sé affidabile. Classe 1988.

5 – ADEM LJAJIC (dalla Fiorentina alla Roma per 15 milioni, 11 + 4): il sostituto di Erik Lamela, predestinato dopo il gol all’esordio. Calciatore dal talento cristallino, carattere da tenere a bada. Ma ha già infiammato la piazza giallorossa dopo il discusso addio ai colori viola. Classe 1991.

6 – MEHDI BENATIA (dall’Udinese alla Roma per 13.5 milioni): all’ex difensore dell’Udinese l’enorme responsabilità di mettere ordine nella disastrata retroguardia giallorossa della scorsa stagione, stando alle prime uscite l’acquisto sembra azzeccato. Centrale dal fisico imponente e di buona personalità. Classe 1987.

7 – CARLOS TEVEZ (dal Manchester City alla Juventus per 12 milioni, 9 + 3): è il campione acquistato per elevare il livello medio del gruppo e puntare all’affermazione europea. All’Apache non manca la personalità: è sua la maglia n.10 appartenuta ad un certo Alex Del Piero. Classe 1984.

8 – RAUL ALBIOL (dal Real Madrid al Napoli per 12 milioni): campione di ogni trofeo immaginabile con la Spagna, esperienza pluriennale nella retroguardia del Real Madrid. A lui è richiesto il salto di qualità in termini di prestazioni e carisma. Classe 1985.

9 – ALESSANDRO MATRI (dalla Juventus al Milan per 11 milioni): il colpo lastminute, assalto andato a buon fine dopo la qualificazione Champions che ha portato oltre 25 milioni nelle casse rossonere. L’attaccante invocato da Allegri, che lo ritiene eccellente nell’attacco degli spazi e della profondità. Classe 1984.

10 – DRIES MERTENS (dal Psv Eindhoven al Napoli per 9.7 milioni): furetto, sarà chiamato a dare il cambio di passo quando la squadra non girerà nel verso giusto. Numeri da sballo in Eredivisie: 37 reti in 62 partite. Ha esperienza internazionale, attende soltanto il suo turno. Classe 1987.