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Cagliari, Simeone: «Un anno importante. Andrei all’Atletico Madrid»

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Giovanni Simeone parla del suo futuro: ecco le parole dell’attaccante argentino anche su Romero, difensore dell’Atalanta

Giovanni Simeone ha parlato a Radio Colonia nel corso della trasmissione “Como te va?”.

PROSSIMA STAGIONE«Il prossimo anno sarà molto importante per me, ho 26 anni, è un momento nel quale devo alzare il mio livello. Non è solo una questione di fare gol avere una buona stagione, si tratta di crescere, con l’esperienza, con gli errori, con una buona situazione di gioco, con un allenatore che continui a migliorarmi».

CRESCITA IN EUROPA – «Cosa mi ha dato? Più di tutto l’aspetto tattico, senza dover correre per ogni parte del campo. Il primo allenamento in Europa mi hanno visto muovermi ovunque, ho imparato come correre. Gioco in una squadra più difensiva e quindi è importante essere un attaccante che tiene il pallone e che è più dentro il gioco. Nel calcio italiano devi essere parte del gioco e questo mi pesa un po’ essendo io un finalizzatore».

FUTURO – «Sono a metà della mia carriera e voglio stare in Europa il più possibile. Poi può accadere di tutto, ma se dovessi tornare in Argentina il mio primo pensiero sarebbe per il River. Giocare con mio padre a Madrid? Ora non sono più il figlio di, ma sono un giocatore. Sono un tifoso dell’Atletico e mi piace tantissimo lo stile di gioco che hanno».

ROMERO«Lo vuoi uccidere, ti spezza in due. Le volte che ho giocato con lui, mi sono arrabbiato perché ti picchia, non ti saluta, sei il nemico. Per me è un crack».

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