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Sirene arabe per Conte, maxi offerta dall’Al-Ittihad: sul tavolo 20 milioni l’anno, ma lui pensa alla Nazionale
Sirene arabe per Conte, maxi offerta dall’Al-Ittihad: sul tavolo 20 milioni l’anno, ma lui pensa alla Nazionale. Il tecnico ex Napoli al bivio
Sirene dall’Arabia Saudita per Antonio Conte. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’Al-Ittihad starebbe pensando al tecnico leccese per sostituire Sergio Conceiçao in panchina. Per l’ex allenatore di Juventus, Chelsea, Inter, Tottenham e Napoli sarebbe pronta una proposta da circa 20 milioni di euro netti a stagione.
Una cifra altissima, anche se inferiore di 5 milioni rispetto allo stipendio percepito da Simone Inzaghi, attualmente sotto contratto con l’Al-Hilal fino a giugno 2027. Il nome di Conte sarebbe stato indicato come prima scelta da Domingos Soares de Oliveira, dirigente portoghese ed ex Benfica, fresco di rinnovo contrattuale con il club saudita.
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Conte Al-Ittihad, Klopp ha detto no: ora il club guarda all’Italia
Prima di virare su Conte, l’Al-Ittihad avrebbe provato a convincere Jurgen Klopp, ma il tedesco avrebbe declinato la proposta per non lasciare il proprio incarico dirigenziale nella Red Bull e tornare subito in panchina.
Il progetto saudita resta comunque molto ambizioso. Sul mercato il grande sogno è Mohamed Salah, svincolato dal Liverpool, che a Gedda ritroverebbe Fabinho. In rosa ci sono già diversi nomi importanti, tra cui Moussa Diaby, acquisto record del club, Aouar, Simic, Bergwijn ed En-Nesyri.
Conte Al-Ittihad, la priorità resta la Nazionale
Nonostante l’offerta ricchissima, Conte avrebbe ancora come priorità la Nazionale italiana. Molto dipenderà dalle scelte del nuovo presidente federale Giovanni Malagò, che potrebbe valutare anche il ritorno di Roberto Mancini, libero dopo l’esperienza all’Al-Sadd.
In caso di mancata chiamata azzurra, Conte si troverebbe davanti a un bivio: restare senza panchina o accettare una nuova esperienza in un campionato ricco e in crescita, ma lontano dai contesti europei a cui è abituato.
Lo stesso tecnico, a Belve, aveva già parlato di offerte dall’Arabia: «Non voglio entrare nella vicenda Mancini, ma posso dire che stando ai giornali l’Arabia avrebbe fatto un’offerta a lui come ad altri e mi ci metto anche io. Che ho rifiutato».