Calciomercato
Spalletti può scordarsi Osimhen: il dopo Vlahovic arriva dalla Serie A
Nel mercato invernale la Juventus non è riuscita a trovare un bomber. Il sogno si chiama Osimhen, ma Spalletti deve farsene una ragione: non arriverà.
Il panorama offensivo della Juventus si trova a un bivio strategico che promette di infiammare i mesi che precedono l’apertura della sessione estiva 2026. Al centro di questo scacchiere, la figura di Victor Osimhen continua a stagliarsi come l’obiettivo primario, una sorta di “Piano A” che Damien Comolli e Luciano Spalletti starebbero accarezzando per ridare ferocia e profondità alla manovra bianconera. Il predatore nigeriano, attualmente in forza al Galatasaray, sta vivendo una stagione di assoluto splendore in Turchia, confermando una maturità realizzativa che non sembra conoscere flessioni. Le statistiche parlano chiaro: tra campionato e Champions League, Osimhen ha collezionato 22 presenze, mettendo a referto 15 gol e 3 assist.
Un rendimento che si traduce in una media di una rete ogni 112 minuti, arricchita da una capacità unica di attaccare gli spazi che Spalletti conosce alla perfezione dai tempi del trionfo napoletano. La Juventus monitora la situazione legata alla sua clausola rescissoria, consapevole che il nigeriano rappresenterebbe l’innesto ideale per colmare quel deficit di cinismo emerso chiaramente nelle ultime uscite stagionali, specialmente dopo la sofferta sconfitta nel Derby d’Italia. L’eventuale arrivo di Osimhen però è in seria discussione, perché l’obiettivo di Marco Ottolini pare essere un altro.
Il nuovo bomber arriva dalla Serie A: Pellegrino sogna la Juve
Tuttavia, il dibattito attorno al “nuovo bomber” bianconero non vive solo di suggestioni internazionali, ma si nutre anche delle analisi di chi osserva da vicino le dinamiche della Continassa. Gianni Balzarini, giornalista di Mediaset, è intervenuto sulla questione attraverso i propri canali social, offrendo un punto di vista che sposta l’attenzione su binari differenti. Sebbene Balzarini ritenga che la priorità assoluta per la dirigenza debba rimanere il rinnovo di contratto di Dusan Vlahovic – per garantire continuità a un investimento che resta il più oneroso dell’ultimo lustro – esiste un profilo emergente capace di incrinare le certezze del cronista. Si tratta di Pellegrino del Parma, l’attaccante che sta scalando rapidamente le gerarchie della Serie A.

Secondo Balzarini, è proprio la punta ducale l’unico profilo in grado di farlo “vacillare” rispetto alla necessità di blindare Vlahovic. Il discorso dell’attaccante che la butta dentro è prioritario, perché è l’attacco che deve trascinare tutto il progetto – ha sottolineato il giornalista, pur non nascondendo le insidie legate a un simile salto di qualità: “Giocare nella Juventus comporta una componente di rischio, perché non hai mai indossato una maglia così pesante e il Parma non lo valuta certo dieci milioni”. In un mercato invernale dove la Juventus ha cercato invano di arrivare a Kolo Muani, scontrandosi con il muro eretto dal Tottenham, la riflessione di Balzarini pone la dirigenza di fronte a un dilemma: insistere sulla stabilizzazione di Vlahovic o scommettere sulla freschezza e la fame di Pellegrino, un giocatore che sembra pronto per il grande salto, ma che dovrà dimostrare di saper reggere l’urto delle ambizioni bianconere.