Suso equivoco o uomo in più? Montella avanti senza cambiare

© foto www.imagephotoagency.it

Lo spagnolo è stato importante nel derby ma è ancora un equivoco tattico o è un uomo in più per Montella? Le novità su Suso

Il Milan, nel secondo tempo contro l’Inter, ha trovato, forse, alcune certezze per il futuro. Bonaventura d’altronde è stato chiaro: «Con il 3-5-2 facciamo fatica, l’anno scorso ci siamo trovati bene con il 4-3-3. Io e Suso insieme? Non spetta a me deciderlo, chiedete all’allenatore». Cosa farne dello spagnolo? E’ un equivoco tattico o un uomo in più per risolvere i problemi del Milan che ha perso il 50% delle partite giocate in Serie A quest’anno? Di questo passo la zona Champions resterà un miraggio e Montella lo sa bene. L’aeroplanino deve prendere delle decisioni importanti, a cominciare dalla posizione dell’ex Genoa e Liverpool, schierato prima da attaccante centrale, poi da mezz’ala in una sorta di 3-5-2 offensivo con Cutrone e Silva di punta.

Ventuno tiri verso la porta avversaria, il pos­sesso palla che nella ripresa ha sfiorato il 70%, una percentua­le di pericolosità altrettanto favorevole: i progressi nella ripresa si sono visti. Montella non pare essere intenzionato a cambiare. L’intenzione del tecnico rossonero sembra essere proprio quella di continuare con questo schieramento e così Jack, Suso e anche Calhanoglu dovranno ‘arrangiarsi’ e adattarsi alle idee tattiche dell’allenatore. Lo spagnolo è un punto di forza del Milan, Montella, che lo ha schierato in tutte le partite da quando è arrivato a Milano l’anno scorso, eccezion fatta per la gara con la Roma, lo sa bene.