Szczesny rivela: «Alla Roma solo per tornare all’Arsenal, poi è arrivata la Juve…»

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Il portiere polacco della Juventus, Wojciech Szczesny, ha parlato del suo approdo alla Juventus e dei suoi trascorsi alla Roma

La Juventus in estate ha ceduto Neto al Valencia e ha ingaggiato Wojciech Szczesny affidando al portiere polacco i gradi da secondo portiere in vista del ritiro di Gigi Buffon, in programma tra un anno. Il portiere ex Roma ha parlato al “The Indipendent” svelando i retroscena del suo passaggio in bianconero ma anche i momenti vissuti in Inghilterra e in giallorosso. Così il portiere della Juve: «Non ho mai nascosto la verità: sono andato alla Roma per riconquistare l’Arsenal. Quando ho capito che non sarebbe successo, ho avuto l’opportunità di andare alla Juventus. Tifavo Arsenal sin da bambino, era il mio sogno vestire quella maglia e non è stato semplice accettare l’addio (si mise anche a piangere durante la conferenza stampa di presentazione alla Juve, ndr)».

Ancora l’estremo difensore polacco: «In Italia si lavora tanto sulla tattica. Sia con Spalletti a Roma che con Allegri qui, la preparazione della gara è diversa rispetto a quella che facevo in Inghilterra. Qui si guardano tanti video, prima e dopo, per analizzare l’avversario e per capire poi cosa non è andato nella gara mentre all’Arsenal ci si preparava solo dal punto di vista fisico. L’arrivo in Italia mi ha giovato perché qui in Italia c’è una grande scuola di portieri e sono migliorato tantissimo grazie ai preparatori che ho avuto. Buffon? Non avrei mai immaginato di giocare con lui e contro di lui quando lo vidi conquistare il Mondiale con l’Italia nel 2006, avevo 15 anni. È come giocare con Francesco Totti, sono calciatori di un’altra generazione che ho ammirato mentre crescevo, sono felice. Juve? L’esperienza a Roma mi ha aiutato a prepararmi bene per questa avventura, arrivare qui direttamente dall’Arsenal sarebbe stato più difficile. Futuro? Voglio restare qui e credo sia stata la scelta giusta per me».