Toni si rivede in Belotti: «Mi somiglia in alcune cose»

hellas verona toni coverciano
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Luca Toni sceglie il suo erede: fa il tifo per Andrea Belotti, bomber di razza e leader indomito. E, sopratutto, italiano

Real recognize real, dicono gli inglesi. Il vero riconosce il vero: e chi meglio di un Luca Toni può riconoscere il proprio erede tra i bomber? Per l’ex attaccante giramondo del gol, non ci sono dubbi circa la sua eredità in Italia: «Chi è il Luca Toni di oggi? Non saprei, forse non c’è. Io faccio il tifo per Belotti, in alcune cose mi somiglia: per l’atteggiamento che ha in campo, per la capacità di continuare a migliorare nel tempo. Ed è italiano» ha detto Toni nell’intervista odierna rilasciata al QS. 

Virata sulla lotta Scudetto, in cui Toni afferma che se il Napoli vorrà avere la meglio della Juventus dovrà lavorare sopratutto su un particolare: «La squadra di Sarri è quella che gioca meglio, adesso bisogna capire se è in grado di vincere anche le partite sporche, quelle in cui i tre tenori non sono al meglio. In questo la Juve è maestra, vincere anche senza giocare bene alla lunga può fare la differenza. Se il Napoli ci arriva, è la vera alternativa ai bianconeri. Roma? Mi sembra che Di Francesco stia facendo un ottimo lavoro, ma sono cambiati tanti giocatori e non è facile all’inizio. Bisognerà valutarla nel tempo la squadra».