Torino, Bianchi: “Partita falsata col Padova”

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Tramite le colonne di Tuttosport, leggiamo l’intervista a Rolando Bianchi, centravanti del Torino, che commenta così la querelle col Padova sul match sospeso al 74′ e che verrà  recuperato il prossimo 14 dicembre: “Stavamo per pareggiare, loro erano sotto pressione, ma la luce si spegneva in continuazione, ci si fermava al freddo, si ricominciava, ci si rifermava… Una situazione strana, anomala… Particolare. Lo stesso gol loro è arrivato con poca luce, nella semioscurità . Ripeto: partita falsata. E’ materia per avvocati. Difatti ci stanno lavorando. Il 14? Non fai neanche in tempo a scaldarti che è già  finita. Vedremo che succederà , se dovremo veramente andare a Padova, se ce la faranno davvero giocare, se arriverà  prima una nuova decisione. Se dovremo proprio giocare quei 14 minuti, allora tenteremo il tutto per tutto per recuperare. Assalto a Fort Apache. Questo è certo. Questa vicenda insegna che si sono corsi rischi inconcepibili al giorno d’oggi. Bisogna rifare gli stadi, se vogliamo recuperare credibilità  come calcio italiano. Siamo lontani anni luce dagli stadi che ci sono all’estero, per esempio in Inghilterra. Sono di un’altra categoria lì. E in tutto, non solo negli stadi. L’Italia dovrebbe mettersi al passo, una buona volta. Se no si continuerà  a sprofondare sempre di più. Quel che è successo l’altro giorno rappresenta una figuraccia per tutto il calcio italiano. Deo gratias che nessun spettatore si è fatto male, al buio, nella calca, scendendo le scale. Poteva morire qualcuno: non vedeva i gradini, scivolava, picchiava la testa. Magari un bambino. Cosa diremmo ora, di fronte alla morte di un innocente? Dov’erano le luci di emergenza?”.