2013
Torino, Cerci: « Rigore non dato incredibile, tutti mi temono »
TORINO CERCI JUVENTUS – Alla fine della partita persa per 0 a 2 contro la Juventus, in zona mista, ha parlato anche l’attaccante del Torino Alessio Cerci. Con la sconfitta di oggi i granata tornano in piena zona retrocessione.
RIGORE NEGATO – « C’era un rigore sacrosanto per noi non dato, l’ennesimo, ma va bene così, ce lo teniamo, basta. Anche oggi abbiamo perso, ma abbiamo giocato bene, abbiamo cercato di dare il massimo di noi stessi, purtroppo non è servito a niente, però rimane la buona prestazione. Meggiorini parla di sudditanza psicologica? A volte bisognerebbe stare attenti a come si parla, però è difficile dare una spiegazione al perchè non si danno certi rigori, lo saprà l’arbitro… Io non faccio più commenti ».
OCCHI DI RIGUARDO – « Oggi ho ricevuto poche palle e quand’è così per me è difficile, anche perchè gli avversari riescono a mettermi più pressione addosso, la palla gira velocemente e bisognerebbe cercarmi di più. Oggi questo non è successo, ma se non entro subito in gioco è tutta la squadra che ci rimette. Ormai, senza essere presuntuoso, ma tutte le squadre raddoppiano sulla mia fascia ed io devo trovare il mio spazio. Mi devo abituare a questo, perchè sarà sempre così da qui in avanti e comunque sia che l’allenatore avvesario abbia un occhio di riguardo per me fa sempre piacere, perchè evidentemente qualcosa di buono ho fatto ».
SALVEZZA – « Le altre squadre oggi hanno vinto e c’hanno preso 3 punti, quindi c’è da stare attenti ed in questi casi bisogna rimanere con la mente lucida e la testa fredda, perchè abbiamo comunque 4 punti di vantaggio e ancora 5 partite da giocatore. Giochiamocela a Milano, poi penseremo alle altre che sono più fondamentali ».
Dal nostro inviato: Andrea Bonino