2013
Torino: la rivincita di Bianchi
Ieri il Torino ha rischiato l’ennesimo harakiri ma alla fine ha portato a casa il risultato da Bologna grazie al gol del “reietto” Rolando Bianchi. Vendetta o rivincita. Chiamatela come volete. Sta di fatto che il capitano granata, ancora una volta, ha salvato la sua ormai ex squadra e ha segnato un gol che molto probabilmente, a conti fatti, varrà la permanenza in serie A. Il numero nove è entrato al 27’ della ripresa al posto di Meggiorini e ha dato tutto quello che aveva nonostante negli ultimi mesi sia stato trattato come un giocatore qualsiasi.
ULTIMA RUOTA – La società lo ha maltrattato non rinnovandogli il contratto e facendolo sentire l’ultima ruota del carro nonostante cinque stagioni in cui ha dato tutto per la maglia granata. Ha dovuto persino sopportare le critiche da parte di una frangia di tifosi irriconoscenti che ha avuto il coraggio di fischiarlo ed insultarlo durante la stagione. Ciò nonostante non s’è lasciato abbattere. Ha fatto una fatica immane a buttare giù il boccone amaro dell’irriconoscenza e a digerirlo, rischiando di perdere gli stimoli per andare avanti, ma il suo orgoglio è stato più forte di tutto. Ieri ha onorato per l’ennesima volta la maglia torinista. Quella che lo ha fatto sentire importante e orgoglioso, convinto che un giorno sarebbe stato ricambiato.
ASSURDITA’ – Ora i tifosi che lo fischiavano, e che ieri ovviamente hanno esultato di gusto dopo il gol del numero nove cheha permesso ai suoi di tornare a casacon un punto più che meritato dopo aver sfiorato l’harakiri contro una diretta concorrente, dovranno sciacquarsi la bocca e ammettere la loro ingenuità, mentre il direttore sportivo Gianluca Petrachi e il presidente Urbano Cairo dovranno rivedere i loro piani. Impossibile pensare ad un Toro senza Bianchi e viceversa. Lui stesso, ancora una volta, a fine partita ha ribadito di voler rimanere. Ma purtroppo non dipende da lui. E non è nemmeno una questione economica. Queste situazioni, grottesche, possono esistere soltanto sotto la Mole, sponda granata.