Torino, Ventura: « Rigore ed espulsione netti » - Calcio News 24
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2013

Torino, Ventura: « Rigore ed espulsione netti »

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TORINO VENTURA JUVENTUS – Dopo la sconfitta subita dalla Juventus per 0 a 2, è stato infine il turno in zona mista del tecnico del Torino Giampiero Ventura. L’allenatore granata si è soffermato ad analizzare gli episodi che hanno deciso oggi la partita.

RIGORE CLAMOROSO – « Non si può prescindere dall’episodio del rigore negato, però a bocce ferme, a partita finita, c’è un po’ di rammarico perchè la squadra aveva interpreato bene la partita. Di solito la Juventus crea sempre 6 o 7 palle gol, oggi a parte due mischie nel primo tempo, nel secondo tempo non abbiamo concesso nemmeno un tiro in porta, il primo è stato quello di Vidal. A pochi minuti dalla fine eravamo sullo 0 a 0, e penso che quello fosse il risultato più giusto, non si sono visti questi famosi 41 punti di differenza, poi a 8 minuti dalla fine c’è l’episodio di Jonathas che, visto dalla panchina sembrava, ma visto dalle immagini è clamoroso. Poi dopo 2 minuti c’è la prodezza di Vidal, che ha chiuso la partita: per questo c’è rammarico, soprattutto per i giocatori. Abbiamo giocato palla a terra, quindi Barreto veniva penalizzato, però loro hanno concesso poco, l’hanno letta bene, ma se c’avessero concesso quello che ci spettava, se il guardalinee avesse segnalato quel famoso centimetro che qualcuno ha detto che c’era o che non c’era, situazione curiosa, perchè a parti invertite non l’avrebbero detto, allora non ci sarebbe stato niente da discutere. Ma siccome non hanno segnalato niente, perchè evidentemente non c’era niente, allora quello era rigore ed espulsione clamorosa, quindi andare in vantaggio a 9 minuti dalla fine ci avrebbe portato derby e salvezza nella stessa giornata e sarebbe stato qualcosa di importante, non dico di storico ».

SALVEZZA DIFFICILE – « Siamo destinati a rimboccarci le maniche e a soffrire, ma questo lo sapevamo, adesso hanno vinto le altre e domenica c’è una partita difficile col Milan e poi 3 partite difficilissime con Genoa, Chievo e Catania: in quelle devi fare punti. Se fai punti in quelle è chiaro che il problema non si pone, ma adesso il “chiacchiericcio” ti coinvolge, ma questo fa parte del gioco. Abbiamo 4 punti di vantaggio: pensiamo alla prossima partita difficile e poi penseremo a quelle difficilissime ».

EPISODI SEMPRE CONTRO – « Dicono che tutto quello che succede nell’arco di un campionato di solito si riequilibra, in questo campionato però non potrà succedere, perchè con tutto quello che è successo non ci può stare. Non ci potrà essere compensazione, centriamo l’obettivo, che poi alla compensazione ci penseremo nel prossimo campionato. L’episodio di Lichtsteiner nel primo tempo? Ora io capisco tutto. Capisco la malizia… Lungi da me, io faccio i complimenti alla Juventus, che è una squadra che ha vinto meritatamente il campionato, però ogni volta che c’è un mezzo contrasto questo giocatore si accascia ed urla mentre l’altro viene espulso, pagando quella criminalizzazione che c’è stata nella partita d’andata. Mi dispiace per lui e per l’immagine nostra. Centriamo l’obiettivo, poi le considerazione le faremo alla fine ».

Dal nostro inviato: Andrea Bonino