Under, alla scoperta del turco che ha salvato Di Francesco

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Under ha steso il Verona con il suo sinistro e ha regalato la vittoria alla Roma. I primi 6 mesi in Italia del talento turco scovato da Monchi

Dal Verona a Verona. È questo filo della storia di Cengiz Under alla Roma, il giovane turco che ieri con un suo gol ha regalato 3 punti preziosi a Di Francesco. Lo scorso 16 settembre all’Olimpico, proprio contro i gialloblu, il suo esordio dal primo minuto sotto il diluvio della capitale in un match a rischio fino a poche ore dal fischio d’inizio. Oltre un’ora di gioco in cui scheggia un palo esterno ma non incide più di tanto. Ieri, a quasi sei mesi di distanza, sempre contro l’Hellas, sblocca il risultato dopo appena 40′ secondi. Uno dei gol più veloci della storia della Roma in un Bentegodi illuminato dal sole. Quasi una metafora della parabola di Under e della Roma dell’ultimo periodo. Con il suo sinistro, preciso e potente, ha interrotto un digiuno di 7 partite senza vittorie. L’ultima risaliva al 16 dicembre in casa contro il Cagliari.

In mezzo a questi due momenti, tanti mesi difficili per un ragazzo di appena 20 che questa estate è uscito per la prima volta dalla Turchia. La difficoltà con la lingua, come ammesso dallo stesso Under e anche dal tecnico Di Francesco, ne hanno frenato l’ambientamento. In Champions League non ha trovato spazio ma ha avuto le sue occasioni in campionato e in Coppa Italia: in totale sono 618′ i minuti giocati. All’inizio Di Francesco ha provato a dargli fiducia ma poi ha preferito utilizzarlo come un arma da sfoderare a partita in corso. Ultimamente però la concezione del mister è cambiata: «Per me è sempre uno dei papabili titolari» aveva detto Di Francesco in conferenza e i numeri lo dimostrano. Nelle ultime tre partite, le due con la Samp e quella di ieri con l’Hellas, il turco è partito sempre titolare ripagando la fiducia dell’allenatore.

Cengiz Under è stato il primo acquisto “alla Monchi” del ds spagnolo che ha investito ben 13 mln per prelevarlo dall’Istanbul Başakşehir. In patria è soprannominato il “Dybala Turco” ed è considerato uno dei migliori talenti della sua generazione. A questo proposito ci siamo fatti raccontare meglio la sua storia dal collega turco Onur Dincer del quotidiano “Millyet”: «È cresciuto nell’accademia Altinordu che è una scuola in cui oltre a formare calciatori, si formano persone con valori al di fuori del campo. Giocatori come Under rappresentano il futuro del nuovo del calcio turco. La Roma ha fatto bene a puntare su di lui». Under è un lampo di luce in un momento buio. Con il suo gol ha regalato una vittoria che non scaccerà del tutto i problemi ma certamente rischiara il cielo sopra Trigoria.