Troppo forte, incredibilmente Vecino

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Il centrocampista della Fiorentina affronterà il Napoli del maestro Sarri ma stima tanto Sousa e dovrebbe restare per lavorare con Pioli: Vecino c’è

Milan Badelj, con ogni probabilità, lascerà la Fiorentina al termine della stagione e uno dei leader tecnici ma anche dello spogliatoio della prossima formazione di Pioli è e sarà Matias Vecino. Il centrocampista centrale classe 1991 è stato più volte corteggiato da mister Sarri che, dopo averlo allenato all’Empoli, avrebbe voluto portarlo al Napoli ma la Fiorentina ha sempre chiuso le porte a una partenza del centrocampista e probabilmente, così sarà anche nel prossimo mercato. Sabato sera al San Paolo contro Sarri, se possibile, l’uruguaiano sarà ancor più fondamentale del solito per via delle assenze di Borja Valero e Badelj. Il centrocampista è diventato un leader della mediana viola, ha un ottimo rapporto con Sarri e lavorerà molto presto con Pioli. Il tecnico italiano stima tantissimo il calciatore classe ’91 e lo ha indicato come uno dei punti fermi della prossima annata. La rivoluzione viola non dovrebbe riguardare Matias Vecino: la società gigliata non ha alcuna intenzione di privarsi di uno dei suoi elementi cardine, nonostante le sirene di mercato che ogni estate risuonano a Firenze. La Fiorentina di Pioli dunque ripartirà da Matias Vecino. A riferirlo è “La Repubblica“.