Calcio Estero
West Ham, la panchina di Espirito Santo traballa! Il KO contro il Nottingham Forest può costargli caro: la situazione
West Ham, la panchina di Espirito Santo traballa! Il KO contro il Nottingham Forest può costargli caro: alta tensione per il club inglese
Il West Ham continua a navigare in acque tempestose e pericolose, sprofondando sempre più nelle sabbie mobili della bassa classifica di Premier League. La crisi del club londinese si è acuita drasticamente dopo l’ultima sconfitta casalinga: al London Stadium, gli Hammers si sono arresi per 1-2 contro il Nottingham Forest, un risultato che ha fatto scattare l’allarme rosso in società. Secondo quanto riportato dal tabloid britannico Daily Mail, la posizione di Nuno Espírito Santo è ormai appesa a un filo. La panchina del tecnico portoghese, ex guida del Wolverhampton, traballa vistosamente di fronte a un rendimento disastroso che ha fatto precipitare la squadra al 18º posto, in piena zona retrocessione, ferma a quota 14 punti.
Due mesi di digiuno e la contestazione
Quella che doveva essere la gara della svolta si è trasformata in un incubo. I Ferri non riescono più a vincere: l’ultimo successo risale addirittura all’8 novembre contro il Burnley. Da quella data, è iniziato un tunnel buio fatto di dieci partite consecutive senza i tre punti, tra cui spicca la pesante ed umiliante sconfitta per 0-3 contro il fanalino di coda Wolverhampton. La pazienza del pubblico di casa è definitivamente esaurita. Durante il match contro i Tricky Trees, dagli spalti si sono levati cori inequivocabili e minacciosi all’indirizzo dell’allenatore lusitano, con i sostenitori che hanno intonato canti prevedendo il suo licenziamento già nella mattinata successiva.
L’ironia del destino contro il Forest
La situazione di classifica è drammatica, con il Forest che ora dista 7 lunghezze, avendo raggiunto quota 21 punti. Per Nuno Espírito Santo, lo scenario assume contorni beffardi: se la dirigenza londinese dovesse optare per il cambio della guardia, si tratterebbe del secondo esonero stagionale per lui, arrivato proprio per mano di quel Nottingham Forest che lo aveva sollevato dall’incarico pochi mesi fa. Il tecnico deve trovare una soluzione tattica immediata per evitare il baratro della Championship, ma la sensazione diffusa oltremanica è che il suo tempo a Londra sia ormai scaduto.