L’analisi di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sull’eliminazione della Lazio in Europa League contro il Bodo Glimt. I dettagli
Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato dell’eliminazione della Lazio in Europa League contro il Bodo Glimt.
ELOGI ALLA LAZIO – «Cosa posso dire della squadra di Baroni che alla 46esima uscita stagionale è stata eliminata ai rigori? Vado di aggettivi, che è facile: concentrata, continua, rabbiosa, perfi no ossessiva, coinvolgente, a tratti esaltante».
PARTI NEGATIVE – «Ma anche imprecisa e sfigatissima: ci ha provato in ogni modo e da ogni dove: dalle fasce, dal centro, di testa, di piede, di tacco (ha fatto centro) e di sponda, negli ultimi venti minuti del primo tempo e per quasi tutta la ripresa ha praticamente affi ttato il pallone, concedendo pochissimo ai norvegesi».
SINGOLI – «Isaksen, Guendouzi e Rovella sono stati addirittura commoventi per impegno e produttività. Il Bodø, sul naturale, era alla portata, molto meno sul sintetico dove la prestazione della Lazio fu indecente. Si è rifatta ieri. Ma senza gli interessi. Comunque bella, questa Lazio. Bella, libera, decisa. Imperfetta anche, ma ci sono partite in cui sembra dimenticarsene: troppo importante il risultato».