Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv: come vederla

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Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv: come vedere la partita valida per la 36ª giornata di Serie A TIM 2016/2017 su Sky Sport e Mediaset Premium

Le indicazioni per vedere in streaming gratis ed in diretta tv Inter-Sassuolo, partita valida per la 36ª giornata del campionato di Serie A TIM 2016/2017 in programma per domenica 14 maggio 2017, come anticipo dell’ora di pranzo, alle ore 12.30 presso lo Stadio San Siro-Meazza di Milano. La squadra allenata dal traghettatore Stefano Vecchi, che in settimana ha sostituito l’esonerato Stefano Pioli, è reduce dalla sconfitta contro il Genoa di domenica scorsa ed è al settimo posto in classifica con 56 punti sin qui conquistati. Il Sassuolo di Eusebio Di Francesco invece, già salvo al quattordicesimo posto con 40 punti totali, ha pareggiato, sempre domenica scorsa, contro la Fiorentina. I nerazzurri, che nelle ultime cinque partite hanno un disastroso bilancio di quattro sconfitte e un misero pareggio, faranno a meno degli squalificati Geoffrey Kondogbia e Gary Medel, fuori per risentimento muscolare anche Joao Miranda ed il giovane Andrea Pinamonti. Gli emiliani, che nelle ultime cinque giornate hanno messo insieme tre pareggi e due vittorie, faranno invece a meno dello squalificato Antonino Ragusa, oltre che di Alfred Duncan e Lorenzo Pellegrini, entrambi fuori per distrazione muscolare.

Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium: ecco dove vederla in Streaming, su Sky Go e Premium Play

La partita sarà trasmessa dalle ore 12.30 come di consueto, sia sulle frequenze satellitari di Sky Sport, per la precisione sui canali Sky Calcio 1Sky Supercalcio (anche in HD), sia ovviamente su quelle in digitale terrestre di Mediaset Premium (canali Premium Sport). Non è tutto, perché Inter-Sassuolo andrà ovviamente in onda anche in streaming per piattaforme iOs, Android e Windows Mobile per pc, smartphone e tablet tramite le app Serie A TIM TVSky Go e Premium Play. Esistono alcune liste di siti aggiornate per poter eventualmente seguire il calcio streaming gratis, ma ricordiamo che ad oggi, dopo la chiusura del sito pirata Rojadirecta, non esiste possibilità legale di seguire una partita in streaming live al di fuori di quelle già indicate poco sopra. La gara potrà essere comunque seguita anche da chi non è dotato di tv o connessione ad internet anche tramite le frequenze radiofoniche di Radio Rai con la celeberrima trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto”.

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Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium: le formazioni ufficiali

Sono state ufficializzate le formazioni iniziali di Inter-Sassuolo. Il nuovo tecnico nerazzurro Stefano Vecchi cerca di dare continuità alla gestione Pioli in termini di scelte: confermato il tridente Candreva–Icardi–Perisic in attacco, mentre torna titolare Brozovic a centrocampo. Out Miranda e Medel in difesa, spazio a Andreolli e Murillo. Eusebio Di Francesco si affida al solito 4-3-3: in attacco Iemmello vince il ballottaggio con Defrel e sarà affiancato da Berardi e Politano. Privo di Pellegrini e Donsah, a centrocampo spazio a Biondini e Sensi da mezzali.

INTER (4-3-3) – Handanovic; D’Ambrosio, Andreolli, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Gagliardini, Joao Mario; Candreva, Icardi, Perisic. A disposizione: Carrizo, Radu, Palacio, Biabiany, Ansaldi, Banega, Sainsbury, Santon, Eder, Vanheusden, Gravillon, Gabigol. Allenatore: Stefano Vecchi.
SASSUOLO (4-3-3) – Consigli; Lirola, Letschert, Acerbi, Peluso; Sensi, Missiroli, Biondini; Berardi, Iemmello, Politano. A disposizione: Pomini, Costa, Magnanelli, Antei, Matri, Defrel, Aquilani, Gazzola, Cannavaro, Dell’Orco, Adjapong. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium: le parole di Vecchi

Ponte nel passaggio da de Boer a Pioli a novembre, Stefano Vecchi è pronto a tornare sulla panchina dell’Inter per le ultime tre gare di Serie A dopo l’esonero del tecnico di Parma. Intervenuto in conferenza stampa alla Pinetina, il tecnico della Primavera ha parlato della sfida di domani contro il Sassuolo ma non solo: «La squadra arriva da un periodo negativo, i ragazzi hanno ammesso che la situazione attuale è colpa loro e qualcosa per un pizzico di cattiva sorte. Il derby è stata la mazzata che ha messo in difficoltà ulteriormente questo gruppo. Quanto è difficile il mio compito? E’ più difficile rispetto a novembre: sembra una stagione che volge al termine in modo negativo, devo fare in modo che questo ambiente non dia questa stagione per persa e devo motivare il gruppo. Un obiettivo è ancora possibile, anche se difficile, ma noi dobbiamo cercare di vincere e sperare in un passo falso del Milan. Voglia di lottare dei calciatori? Il mio obiettivo è quello di cercare di dare un po’ di ordine e di far trovare uno spirito giusto per la squadra: la cosa migliore è pensare alla sfida di domenica e basta, dobbiamo cercare di dare una svolta e di finire meglio questa stagione. L’Inter non può permettersi di finire la stagione con otto-dieci risultati negativi, deve esserci un’inversione di tendenza dal punto di vista psicologico. Questa squadra è composta da tanti bravi ragazzi, in un momento di difficoltà non sono riusciti a reagire: da parte mia devono essere aiutati, chi continua su questo andazzo deve essere messo da parte. Questa settimana cercherò di mettere in campo la squadra migliore, dopo farò delle mie valutazioni: voglio vedere un’inversione di tendenza, il fatto stesso di aver ammesso di aver mollato a livello mentale dimostra che sono ragazzi genuini. Potevano evitare di ammetterlo, ora lo devono riattaccare per tanti motivi, anche solo per i tifosi. Contestazione? Lo sappiamo, forse è anche giusto che il nostro pubblico faccia presente il loro dispiacere e che sia critico nei nostri confronti: l’Inter è una società talmente importante che non può pensare di essere settima in classifica. Domani bisognerà essere forti, abbiamo la bravura di dimostrare sul campo l’impegno e, in questo caso, il pubblico verrà dalla nostra parte. Cosa mi ha chiesto la società? Di finire in modo degno la stagione, ci sono obiettivi ancora raggiungibili: ho carta bianca su tutto, ho la possibilità di fare giocare chi voglio. Per me è un onore allenare una squadra di questo tipo, non posso che ringraziare la società per questa fiducia. Opportunità per la carriera? Indubbiamente sì, stiamo parlando per rinnovare il contratto per altri 3 anni con la Primavera. Come successo a novembre, ritorno a farmi le final eight con i ragazzi della Primavera. Domani cercherò di dare continuità e qualcuno dovrà dimostrare di aver cambiato andazzo. Chance per Gabigol? L’ho visto come gli altri, si sta allenando bene: ripeto, è giusto dare un’occasione e un’opportunità e pretendo che venga fatto qualcosa di diverso. Icardi? Ho parlato con tutti, in particolare con i giocatori più rappresentativi: ho chiesto la stessa disponibilità che ha messo in campo a novembre, dove era stato trascinatore e leader vero. E’ quello che deve fare un capitano, sicuramente per l’Inter è un giocatore fondamentale e imprescindibile».

Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium: le parole di Di Francesco

Eusebio Di Francesco rimarrà al Sassuolo? Chissà, il futuro è ancora in bilico e lui stesso ne ha parlato poco fa: «Farò le mie valutazioni in queste settimane assieme alla società ma siamo in dirittura d’arrivo e farò la mia scelta. In settimana mi vedrò con la società per definire il futuro, il Sassuolo mi ha dato tanto e c’è massimo rispetto». Di Francesco si è soffermato anche sulla possibilità di finire alla Roma, ma soprattutto ha parlato di Totti:«Di questo preferisco non parlare, perché prima di tutto devo parlare con la mia società. Non ho sentito Totti ma ho letto che ha riempito di nuovo lo stadio per l’ultima partita della stagione, a dimostrazione dell’amore che ha portato a Roma e non solo, perché tutti riconoscono che è un grande campione. Poi non ho ancora sentito dirgli che vuole smettere…». Infine a Sky Sport ha parlato dell‘Inter, prossima avversaria in campionato: «Nelle sfide fra noi e l’Inter in passato si è visto di tutto, due volte abbiamo preso sette gol ma siamo cresciuti. Emergenza in infermeria? Siamo abituati ormai».

Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium: prevista la contestazione della Nord

Due punti raccolti nelle ultime sette partite, l’esonero di Stefano Pioli e prestazioni decisamente non all’altezza: clima teso in casa Inter in vista della sfida del Meazza in programma domani alle 12.30 contro il Sassuolo. E c’è aria di contestazione, con la Curva Nord pronta a protestare: «Maledetti!!! Non siete degni della Nord», così recita la prima pagina della fanzine che verrà distribuita domani allo stadio. Prevista la presenza di 40 mila persone domani al Meazza, con cori e striscioni a testimoniare il malcontento per le ultime prestazioni di Mauro Icardi e compagni. In particolare, calciatori sotto accusa per lo scarso impegno e per la mancanza di professionalità dopo una stagione avara di soddisfazioni: corsa scudetto mai lontanamente sfiorata, lotta per il terzo posto mai entrata nel vivo e ora anche il rischio di mancare il sesto posto, ultimo a disposizione per la qualificazione alla prossima edizione di Europa League. Stagione da dimenticare per l’Inter ed i tifosi sono pronti ad esprimere il proprio malcontento…

Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium: le statistiche

Ecco qualche statistica by Opta sull’incontro di oggi:

  • Il Sassuolo in Serie A ha subito 18 gol dall’Inter, a nessuna squadra ha concesso più reti
  • Nei sette precedenti mai un pareggio tra Inter e Sassuolo: quattro vittorie nerazzurre e tre neroverdi
  • Nelle ultime cinque partite giocate a Milano il Sassuolo ha sempre alternato una vittoria a una sconfitta, l’ultima l’ha persa a ottobre col Milan…
  • Nelle ultime sette giornate nessuna squadra ha fatto meno punti dell’Inter: solo 2
  • L’Inter non vince in casa da tre partite (due sconfitte e un pareggio): non arriva a una serie negativa di quattro dall’aprile 2015
  • Dopo tre sconfitte di fila, nelle ultime cinque partite di campionato il Sassuolo ha alternato un pari e una vittoria, l’ultima l’ha pareggiata con la Fiorentina…
  • Il Sassuolo insieme al Palermo è la squadra che ha perso più punti rispetto allo scorso campionato (ben 12), l’Inter ne ha persi 8
  • 10 reti su 44 dell’Inter, il 23%, è arrivato da calcio d’angolo: record del campionato
  • Mauro Icardi ha segnato la sua prima tripletta per l’Inter proprio contro il Sassuolo: settembre 2014
  • Nell’ultima giornata Matteo Politano ha servito gol e assist, nelle precedenti 12 partite non aveva mai contribuito in nessun modo ai gol del Sassuolo. Con lui in campo però la percentuale di vittorie del Sassuolo quest’anno è del 34,5% (senza del 16,7%)

Inter-Sassuolo Streaming gratis e diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium: Berardi è nerazzurro dentro

Domenico Berardi, oggi avversario dell’Inter, ha motivato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport il suo rifiuto ad andare alla Juventus, società che deteneva un diritto di prelazione nei suoi confronti. Confermate le voci che lo vedrebbero vicino all’Inter e stessa e grande tifoso nerazzurro sin da piccolo. Le sue parole: «Il no alla Juventus, che in realtà per come lo dissi io non fu un no: era un sì al Sassuolo, il sì che a loro fra l’altro non avevo mai detto. Eravamo appena andati in Europa League: volevo giocarla con i compagni con cui me l’ero presa, volevo crescere un altro anno. E poi sì, è vero: a me piace tanto giocare e poco fare quello che mi dicono di fare. La Juve non mi ha costretto a far nulla, ma spingeva molto perché andassi: per me era una specie di imposizione. E quanto avrei giocato? Mi avrebbe fatto bene tanta panchina, così giovane? Confesso, l’esempio di Zaza un po’ ha pesato: ho contato i minuti che Simone aveva giocato lì, e ho tirato il freno». Berardi ha poi parlato della sua fede interista: «Sono nato con il cuore nerazzurro perché certe cose i genitori le passano ai figli e vinse la fede di papà Luigi e di mio fratello Francesco, non quella di mamma Maria che tifa Juve. Da bambino mi riempì gli occhi Ronaldo il Fenomeno, a 15 anni toccò a Milito: la sera di Madrid presi la mia bandiera e andai con gli amici a festeggiare. Leggo che mi seguono, nel loro progetto ci sono nuovi acquisti e possibilmente italiani, per forza se ne parla. Ma io non ne parlo, a fine stagione si vedrà».

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