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Flaminio Lazio, Lotito non ha dubbi: «Vogliamo rivoluzionare lo stadio Flaminio per la Lazio ma anche per la città di Roma»
Flaminio Lazio, Lotito annuncia a sorpresa: «Durante la pausa nazionali presenteremo il progetto “Lazio 2032″». Le parole
Lo Stadio Flaminio rappresenta una delle ambizioni più grandi del club biancoceleste, un progetto che potrebbe segnare la prossima, decisiva pagina della storia della Lazio. A ribadirlo è stato il presidente Claudio Lotito, intervenuto ai microfoni del club per fare chiarezza sul percorso di ricostruzione dell’impianto.
Nel suo intervento, Lotito ha illustrato in modo dettagliato la visione legata al nuovo Flaminio, leggendo un documento ufficiale per evitare equivoci e spiegare con precisione obiettivi, criticità e prospettive future. Un messaggio strutturato e rivolto non solo ai tifosi, ma anche alle istituzioni e ai cittadini, con l’intento di delineare il progetto che la società immagina per il futuro della Lazio. Ecco un estratto delle sue parole riportate da Lazionews24:
PROGETTO FLAMINIO – «Vogliamo rivoluzionare lo stadio Flaminio per la Lazio ma anche per la città di Roma. Interveniamo in un contesto di grande valore storico e architettonico: il progetto si colloca nel pieno rispetto delle regole e degli indirizzi urbanistici vigenti».
IGENERAZIONE URBANA – «Oggi vogliamo rigenerare un’area con criticità evidenti con sostenibilità, qualità, funzionalità e tutela dei cittadini. Ci saranno nuovi parcheggi, più mezzi e l’area diventerà un’isola ambientale: ci sarà meno traffico e si migliorerà la vita delle persone in quella zona».
SOSTENIBILITÀ – «Incremento significativo delle aree verdi, oltre 57 mila metri quadri di pavimentazione innovativa in grado di contribuire a diminuire gli agenti inquinanti. Specifiche soluzioni tecnologiche per abbattere l’inquinamento acustico. Non stiamo parlando di annunci ma di studi tecnici, analisi ambientali e simulazioni scientifiche».
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LAZIO 2032 – «Durante la pausa nazionali presenteremo il progetto “Lazio 2032 – il sogno responsabile”, una conferenza che delineerà il futuro del club con un piano industriale di 5 anni fondato su sostenibilità sportiva, economica e crescita patrimoniale. Lo stadio è un tassello ma la visione è più ampia. La SS Lazio ha già formalizzato una domanda affinché il futuro impianto possa essere considerato per gli stadi ospitanti per l’Europeo. Il Flaminio può diventare adeguato ad un evento internazionale».
FUTURO – «Non vogliamo limitarci a gestire il presente. Vogliamo costruire il futuro. Lo stadio è parte di questo disegno. Non è un punto di arrivo, ma uno strumento per crescere in modo stabile e responsabile. La Lazio è di chi la ama. E chi la ama ha il dovere di pensare al suo futuro. Noi stiamo lavorando per questo per renderla immortale. Grazie a tutti».