Calciomercato
De Laurentiis apre, cessione eccellente: a Conte non va giù
Il rapporto tra De Laurentiis e Conte rischia di incrinarsi ulteriormente in vista dell’estate. Il presidente ha scelto per la cessione eccellente: Conte furioso.
Il Napoli di Antonio Conte si trova oggi a fare i conti con una realtà tanto amara quanto inaspettata: il sogno del secondo scudetto consecutivo è ormai scivolato via tra le pieghe di una stagione tormentata. Con l’Inter capolista distante undici lunghezze e un terzo posto da difendere coi denti, l’ambiente azzurro respira un’aria di rassegnata resilienza. Se il distacco tecnico dai nerazzurri è evidente, la vera condanna del Napoli è stata un’infermeria che ha assunto i contorni di un bollettino di guerra. La stagione 2025/2026 passerà alla storia come l’anno del “grande stop”: una serie infinita di infortuni che ha falciato sistematicamente i pilastri della squadra, rendendo vana ogni velleità di primato.
Il calvario ha nomi e cognomi pesanti. Il fiore all’occhiello del mercato estivo, Kevin De Bruyne, è stato costretto ai box per gran parte dell’annata. Non è andata meglio a Romelu Lukaku, vittima di infortuni estivi e recidive muscolari che ne hanno condizionato l’impatto, o a Frank Anguissa, la cui assenza a centrocampo ha tolto muscoli e protezione alla difesa. Persino David Neres, capace di accendere il “Maradona” con un solo dribbling, ha dovuto arrendersi a problemi fisici cronici che ne hanno limitato l’impiego proprio nel momento del bisogno. Conte, visibilmente provato, ha parlato di una “semina difficile”, sottolineando come i 13 rigori subiti finora siano il frutto di una retroguardia troppo spesso rimaneggiata e priva di automatismi solidi. Proprio in questo clima è Neres a rischiare più di tutti di salutare Castel Volturno
Bivio di David Neres: petrodollari o rilancio tecnico?
In questo scenario di ricostruzione forzata, il nome di David Neres è diventato il centro di un intrigo di mercato internazionale. Nelle ultime ore, diverse società dell’Arabia Saudita hanno presentato offerte concrete per l’esterno brasiliano, cifre che potrebbero spingere Aurelio De Laurentiis a una riflessione profonda. La dirigenza del Napoli sta seriamente prendendo in considerazione l’idea di lasciar partire il talento paulista, non per sfiducia nelle sue doti tecniche, ma per quella preoccupante propensione agli infortuni che ne ha minato la continuità. Con una stagione dichiarata virtualmente finita per lui, l’opportunità di monetizzare subito e liberarsi di un ingaggio pesante appare come una soluzione pragmatica per ossigenare le casse sociali.

Tuttavia, la decisione finale resterà sospesa fino a giugno e dipenderà da due variabili cruciali: il peso dei soldi messi sul piatto dai club sauditi e, soprattutto, la permanenza di Antonio Conte. Il futuro del tecnico leccese è infatti avvolto nel mistero; un suo addio non stupirebbe, e l’ombra di Enzo Maresca si fa sempre più nitida come possibile successore per inaugurare un nuovo ciclo basato su un calcio più posizionale e meno usurante. Se Conte dovesse restare, difficilmente accetterebbe di privarsi di un profilo come Neres senza un sostituto di pari estro; se invece si optasse per il ribaltone tecnico, la cessione del brasiliano diventerebbe il primo mattone per finanziare il mercato di un nuovo allenatore.