Serie A
Bologna, Italiano post successo con la Cremonese: «Vincere è difficile contro chiunque. Moro può diventare ancora più importante se facesse questo»
Bologna, Italiano ha parlato così nel post-partita del match vinto contro la Cremonese della 31ª giornata di Serie A 2025/26
Il Bologna espugna lo stadio Zini e continua a sognare in grande. Si è infatti conclusa da pochi minuti Cremonese-Bologna, una gara vibrante e combattuta, valida per la 31ª giornata di Serie A. La sfida si è chiusa sul risultato definitivo di 1-2 in favore dei rossoblù, un trionfo costruito grazie ai gol d’autore messi a segno da Joao Mario e Rowe. Un dominio ospite scalfito solo nelle battute conclusive, quando il rigore trasformato da Bonazzoli al 90’ ha improvvisamente riaperto il match, regalando un finale al cardiopalma.
Il sogno europeo del Bologna e il nervosismo nel finale
Per il club emiliano si trattava di uno snodo stagionale vitale. Era una partita importante da vincere per continuare a credere nella corsa europea e restare saldamente agganciati alle squadre che occupano le zone nobili della classifica. Con questo prezioso successo in trasferta, la squadra di Italiano sale a 45 punti e rimane in piena scia delle rivali nella serratissima lotta per l’Europa.
Il finale di gara, tuttavia, è stato caratterizzato da una grande tensione agonistica. I minuti di recupero hanno visto saltare i nervi, con il rosso rimediato da Maleh e la successiva espulsione di Ferguson, scaturita da un ingenuo doppio giallo in pochi secondi. Questi episodi arbitrali raccontano fedelmente il nervosismo degli ultimi istanti, in cui la gara è diventata molto più sporca e tesa in seguito alla rete grigiorossa che aveva riportato i padroni di casa a contatto.
L’analisi di Vincenzo Italiano: l’approccio al match e la crescita di Moro
Nel consueto spazio dedicato alle interviste post partita, l’allenatore felsineo Vincenzo Italiano ha commentato così la solida prova offerta dai suoi giocatori, lodando in particolar modo la tenuta atletica e mentale: “L’approccio era fondamentale. Mi è piaciuto il primo tempo, soprattutto abbiamo gestito bene questi primi caldi che possono tagliare le gambe. Vincere è difficile contro chiunque”.
Il mister ha poi dedicato un passaggio specifico alle geometrie del centrocampo, esaltando il momento di forma della sua mezzala: “Moro è in grande crescita. Può ancora dare di più, quando viene utilizzato da interno ci può dare palleggio, ha anche il tiro da fuori. Se iniziasse a mettere più qualità e limare gli errori può diventare un giocatore importante“.
L’intervento ai microfoni della stampa si è infine concluso sottolineando proprio la propensione offensiva e le nuove doti affinate dal centrocampista rossoblù: “Contro la Lazio poteva fare un gran gol da lontano, sta iniziando a tirare fuori delle caratteristiche da giocatore importante“.
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