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Dybala re degli assist: gli 8 gioielli della Joya che hanno trascinato la Roma
Con le due decisive invenzioni nell’ultima sfida di Verona, Dybala si consacra come miglior rifinitore stagionale dei giallorossi
Paulo Dybala non è solo il faro tecnico della Roma, ma è diventato l’insostituibile creatore di gioco della squadra. Con la maglia numero 21 sulle spalle, l’argentino ha toccato quota 8 assist in stagione in tutte le competizioni, staccando il resto del gruppo e issandosi in vetta alla speciale classifica dei passaggi vincenti.
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La consacrazione assoluta in questo ruolo è arrivata proprio ieri, nel prezioso 0-2 sul campo del Verona, dove l’ex Juventus ha servito entrambi i palloni decisivi. Ma il suo intero campionato è un autentico manuale di rifinitura. Ecco, nel dettaglio, l’anatomia degli otto assist che hanno illuminato la stagione romanista:
- Il colpo di genio (Verona-Roma 0-2): una ripartenza a campo aperto, l’uno contro uno in area e poi l’illuminazione: un tacco no-look che smarca perfettamente El Shaarawy, bravissimo a insaccare con il cucchiaio.
- La lucidità (Verona-Roma 0-2): pochi minuti prima, sul rigore fallito da Malen, Dybala è il più veloce ad avventarsi sulla respinta di Montipò. Invece di calciare da posizione defilata, rimette in mezzo un pallone d’oro che lo stesso Malen deve solo spingere a porta vuota.
- Il cecchino dalla bandierina (Roma-Lazio 2-0 e Roma-Parma 2-1): il mancino della Joya su palla inattiva è una sentenza. Due assist arrivano da calcio d’angolo: la pennellata a uscire per l’imperioso colpo di testa di Mancini nel Derby, e la traiettoria tesa che manda a segno Hermoso contro i ducali.
- Il sarto della profondità (Lecce-Roma 0-2 e Torino-Roma 0-2): quando c’è da verticalizzare, Dybala taglia in due le difese. Al Via del Mare innesca Ferguson rasoterra dopo uno scambio con Cristante; a Torino inventa un assist in diagonale dal limite che manda Malen dritto a tu per tu con il portiere.
- L’apriscatole europeo (Roma-Stoccarda 2-0): in Europa League, l’argentino riceve da Rensch e, con una visione periferica eccezionale, premia l’inserimento in area di Pisilli, che a tu per tu fulmina il portiere sotto la traversa.
- I tempi di gioco (Parma-Roma 2-3): su un ribaltamento di fronte innescato da Koné, la palla arriva a Dybala che serve Malen con la tempistica perfetta: l’olandese stoppa in corsa e dal limite fa partire il tiro vincente.
Che si tratti di calci piazzati millimetrici, imbucate repentine o giocate di pura fantasia, l’attacco della Roma ha un solo, indiscusso direttore d’orchestra.