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Como, alla scoperta dei prossimi due talenti in rampa di lancio di Fabregas: chi sono Cuenca e Lahdo

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Como, alla scoperta dei prossimi due talenti in rampa di lancio di Fabregas: chi sono Cuenca e Lahdo. Caratteristiche tecniche e fisiche

Il Como guarda al futuro e prepara il lancio di due giovani talenti già arrivati nel mercato di gennaio: Andrés Cuenca e Adrian Lahdo. Come racconta La Gazzetta dello Sport, entrambi sono tra i profili su cui Cesc Fabregas punta con maggiore convinzione in vista della nuova stagione.

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Sono i più giovani del gruppo, ma non semplici comparse. Cuenca, difensore spagnolo classe 2007, e Lahdo, centrocampista svedese della stessa annata, rappresentano due investimenti importanti per il presente e soprattutto per il futuro del club lariano. Fabregas, tecnico che ha fatto della valorizzazione dei giovani uno dei tratti più riconoscibili del suo lavoro, li considera già parte integrante del progetto.

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La nuova stagione, che partirà dal centro sportivo di Mozzate, potrebbe offrire a entrambi spazio e visibilità. Il Como sarà impegnato su più fronti e le rotazioni avranno un peso maggiore rispetto al passato. In difesa, oltre a Cuenca, ci sono Ramon, Kempf e Goldaniga; a centrocampo, invece, Lahdo potrà inserirsi in un reparto che vede già protagonisti Perrone e Da Cunha, con l’aggiunta di Millaad.

Como, chi è Andrés Cuenca: il centrale cresciuto nel Barcellona

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Como, chi è Andrés Cuenca: il centrale cresciuto nel Barcellona – CalcioNews24.com

Andrés Cuenca Cejudo è un difensore centrale mancino nato l’11 giugno 2007 ad Adamuz, in Andalusia. Cresciuto nella cantera del Barcellona, la stessa da cui è uscito anche Fabregas, ha già avuto modo di esordire in prima squadra in Champions League nell’ottobre 2024, anche se soltanto per pochi minuti.

Il Como lo ha acquistato lo scorso inverno versando un indennizzo di circa 500mila euro al club catalano, lasciandolo poi per sei mesi in prestito allo Sporting Gijon, nella seconda divisione spagnola. Quando è stato disponibile, nonostante un infortunio muscolare che gli ha fatto saltare diverse partite, è stato impiegato con continuità.

Cuenca è considerato un difensore moderno, perfettamente in linea con l’idea tecnica del Como. È mancino, sa impostare dal basso, conduce palla a testa alta e può rompere le linee avversarie con personalità. Nei duelli punta su tempismo, pulizia d’intervento e intelligenza nelle letture. Deve ancora completare il proprio percorso di crescita dal punto di vista fisico e difensivo, ma il profilo è di grande prospettiva.

Como, chi è Adrian Lahdo: duttilità e inserimenti per il centrocampo

Adrian Adriano Lahdo è invece un centrocampista svedese classe 2007, acquistato a titolo definitivo dall’Hammarby per circa 12 milioni di euro. Un investimento importante, arrivato negli ultimi giorni del mercato invernale, con il Como bravo ad anticipare anche la concorrenza del Chelsea.

Nei primi sei mesi in Italia, Lahdo ha alternato il lavoro con la Primavera agli allenamenti con la prima squadra. Il club lo ha blindato con un contratto fino al 2031, segnale della grande fiducia nei suoi margini di crescita.

Dal punto di vista tecnico, è una mezzala moderna, dinamica, capace di portare palla, inserirsi negli spazi e cambiare posizione durante la partita. Può giocare in un centrocampo a due, da interno offensivo o anche più alto, vicino alla trequarti. La sua qualità principale è la capacità di unire mobilità, progressione e partecipazione alla fase offensiva.

Como, Fabregas studia il percorso dei due giovani

Lahdo ha raccontato così il suo momento: «Non ho ancora debuttato, spero che accada dopo l’estate, con una preparazione completa alle spalle. Ho parlato molto con Fabregas e con tutte le persone del club. Mi dicono che sto facendo molto bene, che non devo avere fretta e che credono molto in me».

Parole che spiegano bene la linea del Como: nessuna fretta, ma grande attenzione alla crescita. Cuenca può diventare un’alternativa preziosa da centrale mancino o braccetto sinistro, mentre Lahdo può offrire energia, duttilità e inserimenti in mezzo al campo.

Il Como di Fabregas riparte anche da loro: due talenti giovani, internazionali e già inseriti in un progetto tecnico che punta a valorizzare qualità, personalità e prospettiva.

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