Calcio Estero
O’Reilly: «Abbiamo un girone complicato, ma l’Inghilterra può vincere il Mondiale»
Il miglior giovane della Premier League racconta le sue emozioni con la nazionale di Tuchel: le parole di Nico O’Reilley
L’esordio dell’Inghilterra al Mondiale si avvicina e sarò impegnativo dato il valore dell’avversario, la Croazia dell’eterno Modric. La Gazzetta dello Sport presenta le parole di Nico O’Reilly, miglior giovane dell’ultima Premier League con la maglia del Manchester City.
CHE MONDIALE SARA’ «Mi aspetto un torneo difficile. Abbiamo un girone complicato con Croazia, Ghana e Panama, ottime squadre. Dovremo viaggiare tanto, siamo preparati».
ESSERE AL MONDIALE «È un onore, una grande opportunità che devo sfruttare al meglio. Vediamo come va la prima partita con la Croazia, e poi andiamo avanti da lì».
UNA GRANDE STAGIONE COL CITY «Sì, ci sono stati tanti momenti speciali e ho provato a godermeli mentre succedevano».
LA DOPPIETTA IN FINALE DI CARABAO CUP «E’ stato incredibile. Segnare due gol, a Wembley, in una finale di coppa… Quando fai gol festeggi con i compagni, ma quando l’arbitro fischia e il gioco riprende sei concentrato su quello. Quando ci ripenso, decidere quella finale è stato incredibile».
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IL DEBUTTO IN NAZIONALE CON LA SERBIA «Il nervosismo dell’inizio, il momento surreale di dover cantare l’inno nazionale. Ero concentrato, ma ero a Wembley, avevo la maglia dell’Inghilterra e c’era la mia famiglia a guardarmi: è stato un sogno realizzato».
IL MIGLIOR CONSIGLIO RICEVUTO «Lavorare duro, lavorare sempre al massimo, mettere il 110% di me stesso ogni giorno e cercare di godermi il momento».
LA NAZIONALE «Penso che lo siamo davvero, speciali. Siamo una squadra espressione di un paese, con tanti, tanti bravi giocatori. Siamo pronti a dimostrarlo».
COME FARLO «L’unico modo è vincere. Abbiamo tanti tifosi che verranno qui negli Usa per sostenerci, tanti che ci seguiranno da casa. Vogliamo vincere per il nostro paese».
IL RITIRO «Siamo stati insieme da qualche giorno, rivederci in campo è stato bello. Siamo tutti felici, pronti a cominciare questo torneo. La preparazione l’abbiamo affrontata nel modo più serio possibile, cercando di acclimatarci. Potremmo dover giocare partite anche di 120 minuti: dobbiamo essere pronti».
CHI VORREBBE AFFRONTARE «Leo Messi. È il mio giocatore preferito, di sempre. È una leggenda di questo gioco, sono sicuro che per lui questo sarà un Mondiale speciale».