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UEFA, sanzione alla Juventus per violazioni FPF: multa fino a 20 milioni. Fiorentina oltre il 70% costo‑ricavi, ammenda da 6 milioni
Fair Play Finanziario: Juventus nel mirino UEFA con multa fino a 20 milioni. Fiorentina, Bologna e Napoli sopra il 70%
La Juventus ha ufficialmente chiuso un settlement agreement con la UEFA dopo le violazioni delle norme del Fair Play Finanziario, in particolare della football earnings rule, che impone un deficit aggregato massimo di 60 milioni nei tre esercizi precedenti al monitoraggio.
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La decisione arriva dalla Prima Camera del Club Financial Control Body, al termine della valutazione sui club iscritti alle competizioni europee 2025/26. L’analisi ha riguardato i bilanci 2023, 2024 e 2025, valutati per la prima volta su base triennale aggregata. La Juventus è stata inserita nel gruppo dei club non conformi insieme a Newcastle, Nizza, Santa Clara, Astana e Partizan Belgrado.
Le sanzioni: 6 milioni certi, 14 condizionati
Il settlement agreement durerà tre anni, con l’obiettivo di riportare la Juventus pienamente nei parametri entro la stagione 2028/29. La multa complessiva può arrivare fino a 20 milioni di euro, così suddivisi:
- 6 milioni incondizionati
- 14 milioni condizionati
La parte condizionata potrà essere evitata se il club rispetterà gli obiettivi intermedi fissati dalla UEFA, come già accaduto alla Roma negli anni scorsi.
In una nota ufficiale, la Juventus ha precisato che «il potenziale pagamento di ulteriori importi “conditional”, pari al massimo a 14 milioni di euro, solo in caso di mancato rispetto dei parametri economici definiti con UEFA per l’esercizio in corso e per i prossimi 2 esercizi. La società stima – allo stato attuale – di poter rispettare con adeguato margine tali parametri e, pertanto, di non dover sostenere tali oneri in futuro».
Obiettivi e possibili limitazioni sportive
Il percorso concordato impone alla Juventus di raggiungere la piena conformità entro la fine del periodo di settlement, considerando gli esercizi 2026, 2027 e 2028. La UEFA ha inoltre previsto possibili restrizioni nella registrazione dei giocatori in Lista A per le competizioni europee, condizionali o automatiche a seconda del rispetto dei target.
Il mancato raggiungimento degli obiettivi potrebbe comportare:
- riduzione della Lista A
- limitazioni più severe
- nei casi estremi, esclusione dalla competizione europea successiva
La Juventus potrà uscire anticipatamente dal settlement se rispetterà i parametri aggregati nei cicli 2024/25, 2025/26 e 2026/27. Il club ha inoltre comunicato di aver rispettato lo Squad Cost Ratio al 31 dicembre 2025, come già avvenuto nel 2024.
Non solo Juventus: irregolarità per Bologna, Fiorentina e Napoli
La UEFA ha concluso anche la valutazione su altri club italiani soggetti a settlement: Bologna, Fiorentina e Napoli. Tutti e tre hanno superato il limite del 70% nel rapporto tra costo della rosa e ricavi, previsto dalla squad cost rule.
- Fiorentina: multa da 6 milioni
- Bologna e Napoli: nessuna sanzione, grazie all’eccedenza degli utili calcistici registrati nel 2025 e 2026
Le altre sanzioni in Europa
La UEFA ha pubblicato anche le ammende per i club europei che hanno superato il limite del 70%:
- Strasburgo – 25 milioni (12 condizionati)
- Aston Villa – 22,5 milioni (15 condizionati)
- Fenerbahçe – 7 milioni
- Chelsea – 3 milioni (2 condizionati)
- Newcastle – 3 milioni
- Nottingham Forest – 2,5 milioni
- AEK Atene – 500mila euro
- Nizza – 450mila euro
Strasburgo e Aston Villa subiranno anche limitazioni nella Lista A per la stagione 2026/27.