Connect with us

Mondiali

Bufera in Portogallo Croazia dopo il gol annullato a Gvardiol: la spiegazione ufficiale della FIFA, perché la rete non è stata convalidata!

mauro.pioli

Published

on

Gvardiol

Portogallo Croazia ha acceso il dibattito dopo il gol annullato a Gvardiol. La FIFA ha comunicato ufficialmente i motivi della mancata convalida della rete

I Mondiali 2026 entrano nel vivo con la fase a eliminazione diretta, ma non mancano le polemiche destinate a far discutere a lungo. Ha creato una profonda ondata di sconcerto e indignazione il gol annullato per fuorigioco a Gvardiol al minuto 103 di Portogallo-Croazia, accesissima sfida valevole per i sedicesimi di finale della rassegna iridata. La rete del difensore croato avrebbe firmato il momentaneo e importantissimo 2-2, ma la decisione della terna arbitrale ha gelato le speranze dei balcanici.

La dinamica dell’azione e la dura protesta di Luka Modric

L’arbitro norvegese designato per l’incontro ha cancellato la marcatura della Croazia soltanto dopo un accurato e silenzioso check del VAR. Secondo la spiegazione tecnica, l’attaccante croato Igor Matanovic avrebbe toccato leggermente il pallone prima che questo arrivasse a Mario Pasalic, mettendo di fatto il centrocampista in una posizione irregolare. Pasalic ha poi servito l’assist decisivo per Gvardiol, che si trovava invece in posizione del tutto regolare.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

L’impercettibile deviazione non è stata notata da nessuno sul terreno di gioco, scatenando le immediate proteste dei calciatori in maglia a scacchi. Al termine della partita, il capitano Luka Modric ha espresso tutta la propria frustrazione di fronte ai media:

“L’arbitro ha detto che ha toccato il pallone, ma abbiamo rivisto i replay e i video, e da nessuna parte si vede che l’abbia toccato. Se non ha toccato il pallone, allora non è fuorigioco”.

Il comunicato della FIFA: decisiva la Connected Ball Technology

A fare definitiva chiarezza sul caso e a spegnere le contestazioni ci ha pensato direttamente l’organo di governo del calcio mondiale. Attraverso una nota ufficiale pubblicata sulla piattaforma X, è arrivato il comunicato della FIFA che ha confermato la correttezza della chiamata grazie all’ausilio della tecnologia presente nel pallone d’attivazione Adidas Trionda:

“Secondo i dati forniti dalla Connected Ball Technology integrata nel pallone Adidas Trionda, il pallone ufficiale della Coppa del Mondo FIFA, è stato dimostrato che Igor Matanovic della Croazia ha avuto un contatto con il giocatore durante l’azione che ha portato al gol contro il Portogallo, consentendo all’arbitro di rilevare correttamente il fuorigioco e annullare la rete. I sensori IMU integrati nel pallone Trionda sono in grado di rilevare qualsiasi minimo contatto, visualizzato agli spettatori in diretta come un ‘grafico del battito cardiaco’, e di fornire agli ufficiali di gara un livello di dati senza precedenti per prendere decisioni rapide e precise”.

I dati scientifici hanno così spento i dubbi della Croazia, dimostrando come l’alta tecnologia sia ormai un partner imprescindibile per i direttori di gara ai Mondiali 2026.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Change privacy settings
×