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Pagelle Inghilterra Argentina: I Top e i Flop del match che porta l’Albiceleste in finale
Pagelle Inghilterra Argentina: i Top e i Flop dei protagonisti del match, valido per la semifinale dei Mondiali 2026
Pagelle Inghilterra Argentina: i Top e i Flop dei protagonisti del match, valido per la semifinale dei Mondiali 2026.
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A quarant’anni di distanza dal mitico scontro del 1986, l’Argentina piega l’Inghilterra in rimonta ad Atlanta al termine di una partita ad altissima tensione emotiva e agonistica. Sotto nella ripresa a causa del gol di Anthony Gordon, l’Albiceleste ribalta il match nel finale grazie alle reti di Enzo Fernández e Lautaro Martínez, imbeccati dalle magie di Lionel Messi.
Di seguito l’analisi dei protagonisti in positivo e in negativo della semifinale mondiale.Di seguito l’analisi dei protagonisti in positivo e in negativo della semifinale mondiale.
I TOP
Lionel Messi (Argentina): l’infinito assistman
Gioca una partita di intelligenza cerebrale superiore. Quando l’Argentina sembra con le spalle al muro, sale in cattedra e disegna calcio: prima serve a Enzo Fernández il pallone del pareggio, poi pennella sulla testa di Lautaro Martínez un cross con il contagiri per il 2-1 nel recupero (di destro, ma diteglielo che il suo piede debole è normale…). Con queste giocate tocca quota 12 assist in carriera ai Mondiali (di cui 10 nella fase a eliminazione diretta), migliorando ulteriormente il record assoluto nella storia della competizione.
Lautaro Martínez (Argentina): l’uomo del destino
Entra all’81’ per l’assalto finale di Scaloni e impiega una manciata di minuti per lasciare un segno indelebile nella storia del calcio argentino. Dopo aver visto il palo respingere un colpo di testa di Mac Allister, si avventa come un falco sul cross di Messi, anticipando la difesa inglese per depositare in rete il gol che vale la finale mondiale. Probabilmente è il gol più importante della sua carriera, ma c’è ancora la finale…
Anthony Gordon (Inghilterra): un lampo illusorio
Nel grigiore del piano tattico inglese, il neo acquisto del Barcellona è l’unico a pungere davvero. Trova la zampata del momentaneo 1-0 al 55′ con un inserimento perfetto su cross di Rogers. Viene poi sacrificato da Tuchel in nome di un assetto ultra-difensivo, una scelta che spegnerà l’attacco dei Tre Leoni.
I FLOP
Thomas Tuchel (Inghilterra): suicidio tattico
La gestione del vantaggio da parte del commissario tecnico inglese è gravemente insufficiente. Subito dopo la rete dell’1-0, la squadra arretra vistosamente il baricentro. Al 72′ decide di togliere l’autore del gol Gordon per inserire un difensore (Konsa), rinunciando completamente a giocare e consegnando di fatto il campo all’assedio finale dei ragazzi di Scaloni. 3-5-2, 4-5-1, tutti gli attaccanti nel disperato finale: e dire che lo si è visto prendere appunti sul suo taccuino…
Nahuel Molina (Argentina): distratto sul gol
La sua prestazione rischia di costare carissimo all’Albiceleste. Al 55′ si rende protagonista di una clamorosa dormita difensiva a centro area, lasciando sfilare il cross di Rogers e permettendo ad Anthony Gordon di colpire indisturbato da due passi alle spalle di Emiliano Martínez. Viene sostituito poco dopo.
John Stones (Inghilterra): cedimento nel finale
Insieme a tutto il reparto arretrato inglese, perde completamente le distanze nel caotico finale di gara. Nel secondo tempo soffre terribilmente la pressione argentina e, in pieno recupero, si fa sovrastare e battere sul tempo da Lautaro Martínez in occasione del gol che decide l’incontro.