Italia, Mancini riparte dalla Nazionale: tra conferme e nuove leve verso Nations League ed Euro 2028
Calcio italiano

Italia, Mancini riparte dalla Nazionale: tra conferme e nuove leve verso Nations League ed Euro 2028

Il nuovo ciclo azzurro prende forma: il ct punta su esperienza e giovani talenti per affrontare Belgio, Turchia e Francia

La nuova Italia di Roberto Mancini prende forma con un mix di certezze e novità. Il commissario tecnico, tornato sulla panchina azzurra oltre otto anni dopo le prime convocazioni del maggio 2018, prepara il percorso che dovrà portare la Nazionale prima all’Europeo 2028 nel Regno Unito e Irlanda e poi al Mondiale 2030 in Spagna, Portogallo e Marocco.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La rivoluzione totale è rimandata: l’obiettivo principale è affidarsi a giocatori già pronti, senza però chiudere la porta ai nuovi talenti. Tra i punti fermi figurano i campioni d’Europa Donnarumma, Barella, Di Lorenzo, Raspadori, Cristante e Bastoni, mentre tra le possibili sorprese emergono i nomi di Romano, Doumbia e Zoma, oltre a profili come Ahanor e Inacio.

Nazionale, tanti convocati per gestire il calendario internazionale

La lista di Mancini potrebbe essere particolarmente ampia e arrivare fino a circa 35 giocatori. La motivazione è legata al nuovo calendario della Nations League, che prevede quattro partite ravvicinate in appena undici giorni.

L’Italia inizierà il proprio cammino il 25 settembre a Roma contro il Belgio, poi affronterà la Turchia a Bursa, la Francia a Parigi e infine nuovamente i turchi a Bologna. Una gestione complessa per il ct, chiamato a bilanciare rotazioni e necessità di risultati.

Tra i pali sembrano sicuri Donnarumma, Carnesecchi e Vicario, mentre per il quarto posto sarebbe in vantaggio Pessina rispetto a Caprile. In difesa restano centrali i nomi di Mancini, Bastoni, Scalvini, Coppola e Gatti, con diverse alternative sulle fasce.

Italia, Mancini valuta nuovi innesti in tutti i reparti

A centrocampo il gruppo appare già definito con Tonali, Barella, Frattesi e Cristante, ai quali potrebbero aggiungersi Doumbia e Fagioli. Restano sotto osservazione anche Mandragora e Gaetano, mentre diversi giovani verranno lasciati all’Under 21 per completare il percorso di crescita.

In attacco non sembrano in discussione Pio Esposito, Kean e Raspadori, mentre tra le novità ci sono Zoma e Samuel Inacio. Il reparto esterni resta quello con più dubbi: oltre a Vergara e Cambiaghi, sono valutate candidature come Politano, Bernardeschi e Sebastiano Esposito.

Mancano diversi giocatori per problemi fisici: tra gli indisponibili figurano Meret, Palestra, Buongiorno, Leoni, Locatelli, Zaniolo e Chiesa.

Possibile formazione e obiettivi in Nations League

In attesa delle convocazioni definitive, Mancini potrebbe ripartire dal 4-3-3. Davanti a Donnarumma spazio possibile a una coppia centrale formata da Mancini e Bastoni, mentre in mezzo al campo Barella, Frattesi e Tonali sembrano i favoriti.

In attacco Esposito potrebbe essere il riferimento centrale, con Raspadori o Kean al suo fianco. La Nations League rappresenta il primo banco di prova del nuovo ciclo: arrivare ai quarti di finale significherebbe mantenere alte le ambizioni azzurre e presentarsi al sorteggio delle qualificazioni a Euro 2028 in una posizione favorevole.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×