Il tecnico granata presenta la sfida del Dall’Ara contro il nuovo Bologna di Palladino: focus su attacco, recuperi e crescita dei giovani
Il Torino si prepara alla sfida contro il Bologna, in programma domani al Dall’Ara e valida per la quinta giornata di Serie A. La formazione guidata da Ignazio Abate è chiamata a reagire dopo un avvio di stagione caratterizzato da un solo successo nelle prime quattro partite e dalla sconfitta interna per 2-0 contro la Roma.
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Di fronte ci sarà il nuovo Bologna di Raffaele Palladino, appena subentrato a Domenico Tedesco e pronto a iniziare il proprio percorso sulla panchina rossoblù. Alla vigilia del match, Abate ha analizzato diversi temi in conferenza stampa, soffermandosi sulle condizioni della squadra e sui singoli.
CONDIZIONI DELL’ATTACCO – «Gli attaccanti stanno bene. Zapata è in ritardo di condizione, mentre Simeone sta bene e ha fame. Anche Kulenovic e Vlasic hanno una buona condizione fisica: siamo molto motivati a fare bene domani».
L’allenatore granata ha poi fatto il punto sulle condizioni di Cesare Casadei, centrocampista importante nelle rotazioni della squadra.
RECUPERO DI CASADEI – «Sta bene. Ha recuperato dal punto di vista fisico, con ogni probabilità lo rivedremo dopo la sosta».
Tra gli argomenti affrontati anche la situazione di Perri, finito al centro delle critiche dopo le prime uscite stagionali. Abate ha difeso il proprio giocatore, sottolineando la difficoltà del percorso di adattamento in una nuova realtà.
FIDUCIA IN PERRI – «Ho letto commenti poco piacevoli nei suoi confronti. Lui sa che deve ignorarli: un conto è la critica, un conto sono questi tipi di parole. Stiamo parlando di un ragazzo che arriva in un ambiente nuovo, con nuovi compagni di squadra e che ancora deve trovare casa… non è affatto semplice. E’ in momenti come questi che abbraccio i miei ragazzi».
Infine, il tecnico del Torino ha analizzato anche il centrocampo, soffermandosi sulle caratteristiche di alcuni elementi della rosa.
CENTROCAMPO E GIOVANI – «Bragança si è inserito bene ed è pronto per giocare titolare. Da Gineitis mi aspetto di più. Deve sfruttare al meglio quelle che sono le sue caratteristiche. Ha ampi margini di crescita. Cacciamani lo vedo come quinto. Lo vedo bene in un 4-4-2, dove può avere campo per sfruttare le sue qualità. Deve però migliorare come debuttante in questa categoria. Ilkhan lo vedo molto a suo agio nel ruolo di regista. Ha personalità, tempi di gioco e velocità di esecuzione».
Il Torino cerca dunque una risposta immediata dopo un inizio complicato, mentre Abate punta sulla crescita del gruppo e sul recupero dei suoi uomini migliori per rilanciare la stagione.