Fabregas in conferenza stampa alla vigilia di Como Manchester United: «Sarà una giornata storica, ma la storia non va in campo e vogliamo vincere. Io loro allenatore? Posso dire questo»
Champions League

Fabregas in conferenza stampa alla vigilia di Como Manchester United: «Sarà una giornata storica, ma la storia non va in campo e vogliamo vincere. Io loro allenatore? Posso dire questo»

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del big match di Champions League con il Manchester United

L’atmosfera delle grandi notti europee torna a illuminare lo stadio Giuseppe Sinigaglia. Dopo l’entusiasmante successo all’esordio contro il Lipsia e il successivo passo falso di Rotterdam sul campo del Feyenoord, il Como si prepara ad affrontare il Manchester United nel terzo turno di Champions League. Gli inglesi arrivano sul lago con tre punti in classifica — frutto della vittoria contro il Sabah e della sconfitta con l’Atletico Madrid — ma reduci da un avvio complicato in campionato. Alla vigilia, il tecnico lariano Cesc Fabregas ha inquadrato l’evento con orgoglio e determinazione:

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“Sarà una giornata storica per la nostra città, la nostra società e i nostri giocatori. Ci dovremo adattare bene, loro sono il Manchester United, non c’è bisogno di dire niente sulla loro storia. Cercheremo di vincere e fare la nostra partita”.

Nessun timore reverenziale e il rispetto per Carrick

Nonostante la partenza a rilento dei Red Devils in Premier League, l’allenatore catalano ha invitato i suoi a non abbassare la guardia, respingendo ogni etichetta e allontanando con fermezza le voci che lo accostavano proprio alla panchina britannica:

“La crisi non esiste se giochi ogni tre giorni, non hai tempo per pensare se sei in crisi. La crisi la costruite voi, ma il calcio vero è giocare ogni tre giorni e scendere in campo per cercare di vincere”.

“Che la storia non va in campo si insegna non parlando di quello. Se dico ogni volta di stare attenti al Manchester, i giocatori entrano in campo con paura. Quando parlo dello United io parlo solo di come possiamo fare male, solo parlando di undici giocatori che vogliamo battere. Se pensiamo che gli avversari sono superiori sarà più difficile”.

“Non rispondo, perché mi sembra una domanda brutta, senza rispetto per un grandissimo giocatore e allenatore come Carrick”.

Tegola Jesus Rodriguez, Douvikas titolare e l’elogio a Nico Paz

La vigilia dei biancoblù è stata però macchiata da una pesante notizia sul fronte dell’infermeria: il ko dell’attaccante Jesus Rodriguez, fermatosi sul finale della rifinitura:

“Ci sarà un lungo stop per Jesus Rodriguez, oggi ha fatto un tiro in porta a fine allenamento e si è fatto male. Non sembra un infortunio lieve, ma un po’ più grave. Chalobah starà fuori due settimane, quindi perderà quattro partite. Kean vediamo se ce la fa per sabato, Diao torna dopo la sosta”.

Sulle scelte di formazione per la sfida continentale, Fabregas ha annunciato l’impiego dall’inizio di Tasos Douvikas al centro dell’attacco, rimandando la decisione sul ballottaggio tra i pali tra Butez e Sanchez, prima di spendere parole di stima assoluta per la stella Nico Paz:

“Ha un potenziale enorme, quello che mi piace di più di lui sono ambizione e mentalità. Ci sono giocatori con grandissimo talento che non esprimono il loro potenziale per mentalità e voglia di migliorare, Nico è diverso per questo. Sa cosa penso su cosa può migliorare, ci sta lavorando, ci sta provando, ha solo 22 anni”.

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