Manchester United, Carrick scuote la squadra dopo il ko con il Como
Calcio Estero

Manchester United, il tecnico Carrick scuote la squadra dopo il 4-1 contro il Como: le sue dichiarazioni

Alla vigilia della sfida con il Bournemouth, l’allenatore si prende le responsabilità: “inaccettabile” la prestazione in Champions, ma lo spogliatoio non è diviso

Il brutto ko per 4-1 sul campo del Como ha lasciato un segno profondo in casa Manchester United. Alla vigilia della gara di Premier League contro il Bournemouth, Michael Carrick, ex centrocampista dei Red Devils oggi alla guida della prima squadra, ha aperto la conferenza stampa con un lungo intervento, assumendosi le responsabilità della crisi e chiedendo ai suoi di ritrovare l’identità del club.

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“Una brutta serata”

L’allenatore non ha cercato scuse per la prova di Champions League. “Mercoledì è stata una brutta serata, per tanti motivi”, ha ammesso, aggiungendo che “è stato davvero inaccettabile giocare così”. Carrick ha ricordato che i tifosi meritano di essere orgogliosi della squadra e che il compito del tecnico è proprio mettere in campo un gruppo all’altezza dello stemma. Negli ultimi tempi, ha riconosciuto, in alcune partite ci si è allontanati da quell’identità.

I valori del club

Nel suo discorso, il tecnico ha citato figure simbolo come Sir Alex Ferguson, Ryan Giggs e Wayne Rooney, insistendo su umiltà, sacrificio e lavoro. Il messaggio è chiaro: “Il Manchester United è sempre stato, è e sarà sempre più grande di qualsiasi individuo: più grande di me e di qualsiasi giocatore”. Per Carrick, essere a Old Trafford non è un diritto acquisito, ma qualcosa da meritare ogni giorno.

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Spogliatoio unito e caso Bruno Fernandes

L’allenatore ha negato che il gruppo sia diviso, nonostante alcune dichiarazioni pubbliche di singoli giocatori delle ultime ore: “Non siamo divisi: dobbiamo soltanto tornare a fare ciò che sappiamo fare meglio”. Interpellato anche sulle situazioni delicate, a partire da quella legata al capitano Bruno Fernandes, centrocampista portoghese, ha precisato che ogni scelta sarà presa nell’interesse del club, ribadendo: “Lo spirito, l’unità e la coesione devono esserci. Ci sono e farò in modo che continuino a esserci”.

La sfida con il Bournemouth

La squadra dovrà ora ritrovare compattezza e spirito di sacrificio contro un avversario che, secondo Carrick, richiederà una prestazione di alto livello: un esame importante per capire se la reazione annunciata a parole potrà tradursi in risultati.

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