2013
Watford, Zola: «In Inghilterra zero pressioni»
WATFORD ZOLA – Intervistato dai colleghi della Gazzetta dello Sport, Gianfranco Zola ha parlato della sua avventura nel campionato inglese, alla guida tecnica del Watford, club di proprietà della famiglia Pozzo. L’ex Magic Box, che sta facendo bene alla guida del club di seconda divisione, ha fatto capire perchè così tanti allenatori e giocatori stranieri riescono a fare bene nel campionato inglese: «Io ho trovato l’opportunità di una nuova carriera, ma la questione è più complessa: al di là del denaro e della professionalità il mix di culture funziona a diversi livelli perché qui non c’è stress. Zero pressione, nessun problema ambientale, eppure gli stimoli non mancano e le ambizioni neppure. La verità è che le idee si traducono meglio sul campo, se non ci si sente costantemente sotto processo. La serenità produce migliori performance: non lo dico io, è un dato di fatto confermato dai test atletici. La fuga dei talenti continua? Non so, di sicuro chi ha scelto questa vita si sta trovando bene. Non mi sono mai pentito di essere tornato in questo calcio super competitivo, in cui tutti vogliono sempre e soltanto vincere,ma a misura d’uomo. L’avventura della Nazionale in Brasile? La nostra nazionale non parte con i favori del pronostico. Ma chi si sarebbe aspettato un Europeo del genere l’anno scorso? Ero convinto che l’Italia avrebbe fatto bella figura, ma non pensavo che sarebbe stata seconda solo alla Spagna, che da anni vince tutto. L’Italia è abituata a sorprendere. Prandelli non deve porsi limiti, anche perché ha saputo trasformare la selezione azzurra in una autentica squadra.»